val di fassa

Campane in anticipo, turisti disorientati alla Conad di Mazzin

L’orologio della chiesa batte le 8 prima dell’apertura. La rabbia dei primi clienti contrastata con un’ironica lettera

MAZZIN. «Attenzione!!! Si informa la gentile clientela che, come giusto che sia, Nostro Signore è sempre un passo avanti a noi; ne consegue che il campanile della chiesa di Mazzin suona le 8.00, ma in realtà sono le 07.55. Vi invitiamo quindi ad avere pazienza; la beatificazione è dietro l’angolo».

Curioso no? Questo è ciò che è stato scritto su un foglio giallo esposto all’ingresso della Conad di Mazzin di Fassa e firmato dal Team Mazzin, i dipendenti del supermercato, filiale della Cooperariva Val di Fassa con sede a SanGiovanni, affacciato sulla strada statale e situato proprio di fronte alla chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena.

Cosa ha spinto i dipendenti a scrivere il cartello e metterlo ben in evidenza? «Una settimana fa – ci spiega il responsabile del supermercato Devid Calzavara – la mattina alle 8 quattro turisti italiani sono entrati super arrabbiati rimproverandoci di aver aperto in ritardo il supermercato. Fin da subito ho cercato di calmare gli animi, perché solitamente io sono uno che la mette sul ridere e cerco di non arrabbiarmi. Sono anche l’ideatore del blog e pagina Facebook pubblica “Grazie al turista ho scoperto che!” dove cerchiamo di far passare le richieste, a volte strane, dei turisti di ogni nazionalità in maniera ironica. Anche questa volta ho deciso di scrivere questa frase che ho affisso al vetro dell’ingresso e postato in Facebook. In poco tempo è diventata virale. Non voglio fare polemica sull’orologio, è così da anni e mi hanno riferito che metterlo a posto è un lavoro molto complesso. Io volevo solo buttarla sul ridere. Sono anni che la situazione va avanti così e non era mai successo che dei clienti si arrabbiassero».

Il parroco di Mazzin, don Andrea Malfatti non vuole rilasciare dichiarazioni in merito, ma in pochissimo tempo il cartello ha prodotto i primi effetti positivi. «Ora – dice Calzavara – molti si fermano a leggere e questo basta per farli sorridere e non entrano più arrabbiati al supermercato». Il blog pubblico “Grazie al turista ho scoperto che” è attivo da alcuni anni e ogni stagione viene riempito di nuovi post. Conta quasi 2.900 “mi piace” e nasce quasi per caso proprio grazie a Devid Calzavara. «Tutto è iniziato con una arrabbiatura in negozio che si è tramutata nell’idea di questo gruppo – dice Calzavara -. Visto l’espandersi del gruppo è nato un vero e proprio Staff di gestione formato da Anton Sessa, Tommy Cicerchia, Silvano Lorenz ed altri ancora. Abbiamo realizzato questo sito Internet ed anche un account su Twitter per segnalare gli episodi più divertenti». Come ad esempio turisti arrabbiati perché in Trentino non è possibile far entrare i cani nei supermercati o farli salire in corriera senza museruola.

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