L'indagine

Rapine e furti, sgominata una banda di giovani

Operazione dei carabinieri: sei persone arrestate

TRENTO. Un'operazione dei carabinieri delle Compagnie di Cavalese, Trento e Borgo Valsugana ha smantellato un’associazione a delinquere, composta da una decina di giovani, in prevalenza provenienti dalla città di Trento, ritenuta responsabile, tra il mese di settembre 2016 e il mese di febbraio 2017, di 6 rapine, 16 furti in abitazione ed attività ricettive e 5 tentati furti, perpetrati nella città di Trento e provincia. Sei i provvedimenti cautelari: quattro giovani, tutti sui vent'anni, sono finiti in carcere, due agli arresti domiciliari. Altri quattro sono indagati a piede libero.

L’indagine, denominata “Arancia Meccanica” per le condotte violenti ed aggressive di alcuni dei componenti dell’associazione criminale, nasce dagli accertamenti eseguiti dopo  un raid a danno di abitazioni private avvenuto nella notte tra l’8 ed il 9 settembre 2016 nel comune di Cembra-Lisignago, dove ci furono due furti e ne fu tentato un terzo. Dalle prime indagini fu immortalato dalle videocamere

un gruppo di 4 malviventi che nella circostanza, partito da Trento si era diretto nella valle di Cembra proprio per compiere un’ampia azione delittuosa verso più obiettivi. Infatti in quell’occasione, furono trafugati denaro, un motociclo tipo “Quad” ed una motosega di medio valore.

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