Dro, arriva il marciapiede sul sovrappasso

Via libera dopo l’incontro tra Fravezzi e Gilmozzi. In agenda anche l’allungamento della ciclabile a Fies

DRO. Passi avanti concreti per la messa in sicurezza pedonale tra Dro centro e la località Filanda grazie alle buone notizie portate da Trento dal sindaco e senatore Vittorio Fravezzi e dalla vice sindaca Michela Calzà che hanno incontrato assieme al proprio tecnico comunale l’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi.

«Siamo riusciti - ha dichiarato Fravezzi - a portare a casa quest’opera, strategica per la sicurezza pedonale». «L’assessore - continua il primo cittadino - ci ha assicurato che a seguito del completamento della rotatoria, ora in fase di costruzione, inizieranno i lavori di realizzazione di un marciapiede che da via Mazzini collegherà la località Filanda passando per l’attuale cavalcavia». Si tratterà in definitiva di un discreto tratto pedonale che sarà realizzato a partire dalla rotatoria su via Giuseppe Mazzini, quindi a pochi passi dal centro storico di Dro, e che, utilizzando l’attuale sovrappasso, porti su via della Filanda. L’incontro ha contestualmente aperto alcune successive discussioni che mirano nel medio e lungo periodo ad animare una serie di ragionamenti sia sulla messa in sicurezza dell'accesso nord di Dro, quello che dalla statale immette su via Mazzini, sia sullo svincolo per Drena. «Sono due punti cruciali della viabilità droata - spiega Fravezzi - Abbiamo discusso con Gilmozzi per mettere in evidenza queste future necessità». Ragionamenti che per il primo cittadino è bene mettere fin da subito sulla carta così da poter essere discussi puntualmente qualora si trovassero le dovute risorse. «Per quanto riguarda la realizzazione del marciapiede - spiega Fravezzi a nome di tutta l’amministrazione - ci riteniamo soddisfatti per l’urgenza rispettata e per le tempistiche assicurateci dall’assessore». I lavori, infatti, dovrebbero essere completati entro primavera e quindi in prospettiva della nuova stagione turistica. Fravezzi, Calzà e i rispettivi tecnici, sia comunali che provinciali, hanno altresì discusso di un ambizioso progetto: quello di poter allungare la rete ciclabile dopo Fies. «Nel bagaglio dei sogni ci abbiamo voluto mettere anche questa prospettiva - spiega il sindaco - Ampliare la rete ciclabile extraurbana». «È chiaro che la valenza dell’opera sia sovra comunale ma di forte interesse

in campo turistico e della mobilità». Un incontro quindi che per l’amministrazione droata è stato particolarmente fruttuoso e che sembra aver messo la parola fine alle discussioni consiliari sulla necessità di un attraversamento pedonale in sicurezza per la Filanda.

(l.o)

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