IL CASO

Accordo tra Baratter e gli schutzen alla vigilia delle elezioni: "Vi do 500 euro al mese se vengo eletto in consiglio provinciale" 

Il capogruppo del Patt ammette l'esistenza del documento e si difende. Ma su di lui e sul partito autonomista infuria la bufera e in molti chiedono le sue dimissioni 

TRENTO. Un impegno a versare 500 euro al mese alla Federazione degli Schützen in caso di elezione nel Consiglio provinciale di Trento. Lo ha stretto il consigliere del Patt Lorenzo Baratter prima del voto e oggi che emerge lo conferma.

«L'impegno al versamento, che ho voluto formalizzare per trasparenza, si colloca evidentemente - spiega - nel solco del mio impegno a favore dei valori condivisi». Le minoranze hanno reagito chiedendo una sospensione della seduta dell'Aula e il consigliere Ln Fugatti un interessamento del Consiglio. Il deputato M5s ha annunciato un esposto in Procura. I consiglieri Degasperi (M5s), Bezzi (Fi) e Fugatti (Ln) hanno chiesto che l'accordo sia reso pubblico. Frau (An Trentino) si è augurato «tempi brevi per gli accertamenti

giudiziari». Poletti (Fdi-An): «Al di là degli eventuali risvolti giudiziali di quanto emerso, preme sottolineare la pochezza di spirito e di credibilità».

"Sulla vicenda Baratter e Schutzen c'è stata una lettura maliziosa" contrattacca il senatore del Patt Franco Panizza.

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