Pietramurata diventa capitale mondiale del Trial

Oggi e domani la tappa conclusiva del campionato mondiale, con “big” del calibro dello spagnolo Toni Bou ma anche la beniamina locale Sara Trentini

DRO. Dopo trent’anni il Trentino torna ad ospitare un campionato mondiale di trial, e lo fa nella sede di Dro, dove ieri mattina organizzatori, campioni e amministrazione locale si sono incontrati per dare il via ufficiale alla due giorni di gare e cominciare a scatenare l’adrenalina delle sfide iridate.

Tra oggi e domani , il Metzeler Offroad Park di Pietramurata ospiterà infatti l’ultima, attesa tappa dei campionati mondiali della disciplina, con una serie di competizioni suddivise, per cilindrata, tra TrialGp e Trial2. A sfidarsi sulle piste, in categorie distinte, campioni e campionesse provenienti da tutto il mondo.

«È sempre un piacere poter terminare la competizione qui, in Italia – ha commentato, in occasione della presentazione dell’evento, il primo classificato (e, stando alla classifica, matematico vincitore per la 22esima volta) per il TrialGp, lo spagnolo Toni Bou – Sono luoghi in cui ci divertiamo a correre, ma che apprezziamo anche per la loro bellezza e ospitalità fuori dal circuito». A Pietramurata c’è grande attesa per la prova della concorrente di casa trentina Sara Trentini, attualmente 12esima nella classifica del TrialGp donne.

Quella di oggi dunque, dopo una sessione di autografi, sarà la giornata (a partire dalle 15) dedicata alle qualificazioni, mentre il giorno successivo si svolgeranno – con partenza alle 9, alle 11.45, alle 12.05 e alle 14.20 – le diverse fasi di gara, per un totale di quindici prove speciali su quindici postazioni differenti. Il costo dei biglietti d’ingresso è di 25 euro per l'intero weekend, 20 euro per la domenica.

«È un evento in cui crediamo molto, nell’ottica della promozione del territorio», ha sostenuto Marco Benedetti, presidente di InGarda, al momento dell’incontro ufficiale. «Questa manifestazione sportiva dimostra come anche Dro sia rilevante all’interno dellìeconomia dell’Alto Garda, un elemento di qualità ulteriore rispetto al lago – ha aggiunto il sindaco Vittorio Fravezzi – e come il nostro paese sia forte nel dar vita a una stretta sinergia tra sport, turismo e volontariato. Un grazie va infatti ai volontari che si sono prodigati affinché arrivassimo ad organizzare tutto in tempo. Non resta quindi che sperare nel bel tempo e fare un in bocca al lupo a tutti i partecipanti». «Ma questa competizione di livello non resterà isolata – promette Umberto Trentini, vicepresidente del Motoclub del Garda – Con la prossima stagione estiva, alla fine di giugno, sarà la volta infatti dei Mondiali di enduro, disciplina che si affiancherà alle già presenti trial e cross».

Presenti

alla cerimonia anche Jake Miller, patrono del mondiale, Paola Mora, presidentessa del comitato trentino del Coni, Nicola Versini della Federmoto Trento e gli assessori del Comune di Dro Claudio Mimiola e Giovanni Ferrari.

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