Due alternative per la Ciaspolada

Percorso originale se entro il 6 gennaio nevicasse, altrimenti Pradiei-Fondo

TRENTO. Quella del 6 gennaio prossimo, la 44esima della storia, sarà la prima edizione della Caspolada senza Alessandro Bertagnolli, il suo ideatore, recentemente ricordato con la “Staffetta della memoria” dell’8 dicembre scorso. È partita da lì la lunga marcia di avvicinamento al classico appuntamento della Befana, che richiamerà in Val di Non migliaia di appassionati della corsa con racchette da neve.

L’evento è stato presentato ieri nella Sala delle Autonomie a Trento, con una doppia possibilità per il percorso di gara. Qualora dovesse arrivare l’agognata nevicata, si correrà sul tradizionale percorso di 7,7 km da Romeno a Fondo. Così non fosse, ci sarà la novità del percorso alternativo in fondovalle di 5,6 km, allestito con neve programmata: lo start, in quel caso, verrà dato da località Pradiei, mentre l’arrivo arrivo sarà sempre a Fondo.

«Siamo ancora sconvolti dalla grave perdita di Alessandro Bertagnolli, ma non molleremo mai – ha detto il presidente del comitato organizzatore de La Ciaspolada Gianni Holzknecht – Faremo del nostro meglio e siamo convinti che tutto andrà bene: Alessandro vedeva e guardava sempre avanti e noi faremo lo stesso, perché saremo guidati da qualcuno. Finalmente siamo riusciti a trovare un percorso definitivo, con una doppia alternativa a seconda della bontà o meno delle precipitazioni nevose. Un tracciato adatto a tutti».

A fianco della gara agonistica, come sempre, ci saranno i tanti appassionati delle ciaspole che affronteranno il percorso guidati dal consueto spirito decoubertiano, lontani dagli assilli del cronometro, tutti al via con il pettorale griffato Fortunato Depero, nell'occasione con impressa l’opera “Il legnaiolo”. Il giorno della gara sarà presente in Alta Val di Non anche un testimonial di eccezione, il giocatore trentino della Dolomiti Energia Luca Lechthaler.

Alla conferenza di ieri, invece, è intervenuto il giocatore della Diatec Trentino Gabriele Nelli, protagonista insieme ai compagni di squadra di un’ottima prima parte di stagione. «Da lucchese, ho sempre frequentato più il mare che la montagna, di cui soprattutto in questi ultimi anni ho potuto apprezzarne il fascino – ha raccontato Nelli – Non ho mai utilizzato le ciaspole, ma se riuscite a procurarmene un paio numero 53, ci proverò».

Il ricco programma dell’edizione 2017 non si limiterà alla manifestazione del 6 gennaio. Domani al PanaAnaunia ci sarà il concerto di Roberto Vecchioni, un altro omaggio ad Alessandro Bertagnolli, che ne era profondo estimatore, con le prevendite che hanno già raggiunto quota 600. Sabato 7 gennaio, invece, ci saranno altre tre iniziative: al mattino verrà proposta una gara promozionale di orientamento, mentre dal pomeriggio alle 2 di notte il centro sportivo Altanaunia ospiterà

la Ciaspolfest. Infine, dalle ore 21 nella chiesa parrocchiale di San Martino a Fondo, si esibirà il Coro della Sat, con ingresso ad offerta libera: l’incasso verrà utilizzato per l’acquisto di attrezzatura sportiva a favore delle scuole delle zone terremotate del Centro Italia. (l.f.)

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