Allievi a Villa Agnedo: a due giri dalla fine l’allungo vincente del veneto dell’Edilsoligo, terzo posto per Matteo Benedetti
VILLA AGNEDO. Tutti aspettavano l'acuto del campione regionale veneto Alessandro Fedeli o quello degli aurorini Chini, Baldo e Berloffa, ma a trionfare sul traguardo della Coppa Amos Costa è stato l'atleta della Sprint Vidor Edisoligo Michele Dalla Betta, protagonista di una entusiasmante fuga solitaria che gli è valsa la prima vittoria stagionale, arrivata in una delle grandi classiche del calendario Allievi. Un'azione, quella del corridore di Pieve di Soligo, forse sottovalutata all'inizio dagli attesi protagonisti di giornata, ma poi rivelatasi vincente, complice la caduta nel finale che ha messo fuori gioco alcuni dei "big" al via, quali proprio il campione regionale Fedeli, l'atleta del Velo Sport Mezzocorona Mirco Sartori (quest'anno già in trionfo alla Coppa Dusevich) e il portacolori della società organizzatrice Timothy Porcelli, fino a quel momento apparso a proprio agio sul movimentato circuito della gara valsuganotta.
Da percorrere, per i 79 atleti al via, c'erano quattro giri dell'impegnativo circuito di 14,6 chilometri , che da Agnedo portava la carovana a transitare da Villa, Castelnuovo e Scurelle, quindi ancora Villa, Agnedo, località Oltrebrenta, Ospedaletto e Agnedo, con lo striscione d'arrivo posto in salita al centro civico di via dei Molini. In avvio di corsa ci hanno provato i portacolori dell'Aurora Chini e Berloffa, quindi gli atleti della Forti e Veloci, ma tutti i tentativi sono sempre stati brillantemente annullati dal gruppo.
A due giri dalla fine, invece, lo scatto decisivo lo ha piazzato il veneto Michele Dalla Betta, che ha letteralmente fatto il vuoto, tanto da raggiungere il minuto di vantaggio. La sua, pertanto, è stata una lunga e trionfale cavalcata, agevolata nel finale dalla caduta sopra descritta che ha messo fuori causa alcuni dei papabili al podio, avvenuta nella discesa che porta da località Oltrebrenta ad Ospedaletto.
A quel punto, è stato tutto ancora più facile per Dalla Betta, che ha dimostrato grandi doti di regolarista e che, dopo la bella azione, si è potuto concedere il lusso dell'arrivo a braccia alzate. Dietro, quindi, il gruppo ha affrontato l'ultimo strappo che portava sul traguardo compatto, con Marco Negrente della Bruno Gaiga che ha avuto la meglio. Dietro di lui, però, c'è spazio per l'ottimo Matteo Benedetti, terzo, corridore scuola Ciclistica Dro passato quest'anno nelle fila del Cc Forti e Veloci. Per lui si tratta del secondo podio stagionale, dopo quello conquistato nel 35° Gp Comunità Montana del Brenta ad inizio mese. Tra i trentini, bene anche il combattivo Mattia Baldo dell'Aurora (4°), così come Davide Manica del Cc Forti e Veloci (7°). Nei dieci anche il sempre piazzato Davide Tonon (Monteocorona), nono. (l.f.)
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