Ciclismo: i trentini Varesco e Gazzini cercano l’acuto alla granfondo delle valli di Fiemme e Fassa
TRENTO. Domani la 19esima tappa del Giro d’Italia darà il via al lungo fine settimana trentino dedicato alle due ruote, coronato domenica dalla sesta Marcialonga Cycling Craft.
Parlare di Marcialonga significa parlare di record, quest’anno la rassegna su strada radunerà a Predazzo quasi 2.300 partecipanti, il numero più alto raggiunto dalla “sorella” della Marcialonga invernale che, giusto due giorni dopo il Giro, annuncia gran battaglia nelle valli di Fiemme e Fassa.
Il trentino Jarno Varesco ha già vinto la gara “lunga” (135 km) due anni fa e il bis certo non gli spiacerebbe, domenica dovrà tener testa al trio d’attacco veneto con Cunico, Bertuola e Sorrenti Mazzocchi, e ai forti Corsello, Toia, Camozzi e Muraro. I vincitori della mediofondo (80 km) dell’anno scorso saliranno tutti in sella per infilare il successo consecutivo, Calcagni, Giussani e l’altoatesino Mich saranno gli uomini da battere insieme a Masiero, Lorenzi, Fochesato e Spiazzi, protagonisti del Challenge Giordana di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza tappa.
Parlano altoatesino i pronostici rosa, con la venostana Marina Ilmer candidata alla vittoria della granfondo e la meranese Astrid Schartmüller della mediofondo, con la prima a guardarsi le spalle dalle agguerrite Gentili, Lambrugo e Bandini.
Domenica è attesa una bella prova anche dalla lagarina Serena Gazzini, chiamata a migliorare il 4° posto dello scorso maggio, a metterle i bastoni tra le ruote ci penseranno l’“olimpionica” Dorina Vaccaroni e le varie Zanon, Girardi, Bitante, Coato e Zogli.
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