Alla European Junior Cup di Porec ha vinto l’individuale, la gara a squadre femminile e quella mista
TRENTO. Tre gare e tre medaglie d'oro. La prima prova dell'European Junior Cup, svoltasi nei giorni scorsi a Porec (Croazia), celebra un nuovo talento del tiro con l'arco “made in Trentino”, ovvero la portacolori del club Arcieri dell'Altopiano di Piné Sabrina Franzoi, atleta classe 1994 di Sporminore. Sabrina, che pratica il tiro con l'arco da quando ha nove anni e che ad inizio marzo aveva conquistato la medaglia d'argento ai campionati italiani indoor Juniores compound a Padova, è stata l'assoluta protagonista della spedizione azzurra in terra croata, tant'è che le tre medaglie d'oro conquistate dall'Italia (una individuale e due a squadre) portano tutte la sua firma e sono valse alla nostra nazionale anche il primo posto nel medagliere finale.
Applausi a scena aperta per la Franzoi, quindi, che ha aperto la sua marcia trionfale imponendosi nella prova compound junior mixer, disputata in coppia con Fabio Ibba: nella finale per la medaglia d'oro, la coppia azzurra ha superato la Danimarca col punteggio di 150 a 140. Anche il secondo successo è arrivato in una gara a squadre, ovvero nella prova compound Junior women team, che ha visto l'atleta trentina schierata assieme alle altre due azzurre Deborah Grillo e Giulia Cavalleri. L'apporto della Franzoi è stato fondamentale ai fini della vittoria, che, punteggi alla mano, è stata pure piuttosto larga, come confermato dal 223 a 208 rifilato alla nazionale britannica del trio composto da Zoe Coggins, Georgina Brown e Mary Perrot. A chiudere il cerchio, infine, è arrivato anche l'oro nella gara individuale compound Juniores, conquistato grazie ad un crescendo culminato con la bella vittoria in finale nella sfida tutta italiana con Deborah Grillo della Arcieri Maniago, ovvero contro l'alteta che, ad inizio marzo, aveva superato la giovane Franzoi nella finale degli Italiani indoor di Padova.
Sabrina si è prontamente presa la rivincita, superando la forte avversaria con lo score finale di 139- 138, al termine di un confronto incerto fino all'ultimo e che, proprio per questo, ha reso ancor più dolce la vittoria dell'arciere di Sporminore. In precedenza la Franzoi aveva superato la britannica Zoe Coggins (142 a 139) ai quarti di finale e l'atleta estone Saskia Kaldamae (138 a 132) in semifinale.
«Non posso che essere soddisfatta – spiega Sabrina Franzoi, atleta nonesa che difende i colori di uno dei club più titolati dell tiro con l'arco regionale e nazionale -. Un sogno? Che il mio arco venisse inserito nel programma olimpico e poter andar ai Giochi. Così non fosse, potrò comunque puntare a Mondiali ed Europei, non meno importanti».
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