L’allenatore di Arco cura statistiche e scouting per la squadra di Frank De Boer nuovamente campione d’Olanda. E adesso commenterà gli Europei
TRENTO. C'è un pezzo di Trentino nel 31esimo scudetto dell'Ajax. Con i Lancieri di Amsterdam festeggia anche Michele Santoni, 32enne di Arco, che da due anni e mezzo è collaboratore tecnico e responsabile delle statistiche della prima squadra biancorossa. La vittoria ottenuta in casa contro il Venlo (2 a 0, doppietta di De Jong) ha regalato l'aritmetica certezza del secondo titolo di fila alla squadra di Amsterdam. E lì, a fianco dei giovani campioni biancorossi, c'è anche Santoni, uno che preferisce il fare al parlare. Lui è uno che ce l'ha fatta e la saga del giovane tecnico della Busa non è nemmeno troppo lunga: tre anni e mezzo fa Santoni si sposta in Olanda per lavorare nel settore giovanile dell'Harlem (conosce benissimo la lingua: la madre è olandese), una società satellite dell'Ajax. Poi l'Harlem fallisce, Santoni resta a piedi e sta per tornare in Italia, quando incontra Martin Jol, ex allenatore della prima squadra biancorossa. Che gli dice: «I want you». Risultato? Da due anni e mezzo è responsabile delle statistiche e dello scouting della società. E che lui sia un fuoriclasse nel suo campo lo testimonia il fatto che cambia l'allenatore, ma Santoni resta al suo posto e ora collabora attivamente con il tecnico Frank De Boer e il suo vice Dennis Bergkamp.
Ma le sorprese e i motivi di soddisfazione per Michele Santoni non sono finiti con la vittoria della seconda Eredivisie consecutiva. Il tecnico trentino ha infatti stretto un accordo con la Tv nazionale olandese in occasione dei prossimi campionati europei di Polonia e Ucraina. Santoni analizzerà dal punto di vista tattico le partite della rassegna continentale, spiegando a milioni di telespettatori i segreti delle formazioni europee. E, tanto per gradire, recentemente l'allenatore trentino ha ottenuto l'accesso al corso di primo livello per conseguire il patentino che gli permetterà di allenare in Lega Pro o di svolgere le funzioni di “secondo” nei tornei di serie A e serie B. Lui non l'ha mai nascosto: il suo sogno è quello di allenare una prima squadra. Magari in Italia. Come si dice in questi casi? Largo ai giovani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Top Ebook
Male necessario
di Antropoetico
Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook
storiebrevi