Il gardenese Lukas Runggaldier occupa la 21esima posizione nella Coppa del Mondo di combinata
PREDAZZO. L'ennesimo lungo weekend sportivo va di scena in Val di Fiemme. I migliori interpreti della combinata nordica e del salto maschile si ritroveranno tra Predazzo e Lago di Tesero per una tre giorni che non potrà che emozionare. Tra venerdì e domenica scenderanno in pista... e saliranno in pedana cinque gare di Coppa del Mondo con i rispettivi protagonisti. Adrenalina e divertimento sono assicurati, si tratta effettivamente dei premondiali di Fiemme 2013, terza "tranche" dopo il Tour de Ski e la Coppa femminile di salto. Poi, dopo alcune gare di Coppa Europa, si scivolerà velocemente verso i campionati del mondo 2013.
Si comincia venerdì al mattino presto (ore 8.00) con il primo salto di allenamento dei combinatisti dal trampolino HS134 di Stalimen, a Predazzo, cui farà seguito il "provisional round", un vero e proprio turno di prova e salto di "scorta" semmai le condizioni meteo fossero proibitive in gara, anche per i giorni successivi. Poi alle 10.15 scatterà la gara vera, la nuova penalty race. Si tratta di una formula quasi inedita nel circuito di Coppa - se n'è vista una sola finora a Lillehammer lo scorso anno - dove ciò che conterà principalmente saranno i metri "saltati" per assegnare poi il numero di giri di penalità (da 0 a 4) da compiere durante la prova di fondo a Lago di Tesero (alle 13.30), un po' come succede nel biathlon per chi sbaglia al poligono. La penalty race di venerdì sostituisce la prova di Zakopane che si sarebbe dovuta disputare lo scorso weekend.
L'aria che soffierà sulla Val di Fiemme, oltre ad essere di sicuro "fresca" (le previsioni danno temperature molto basse), sarà di rivincita da parte di Jason Lamy-Chappuis, il galletto dalle medaglie d'oro che sta tenendo alti i colori della sua Francia in cima alla classifica parziale di Coppa del Mondo. Senza andare troppo indietro negli annali, basta ricordare Vancouver 2010, Oslo 2011 e le due sfere di cristallo vinte nelle ultime due stagioni, per farsi un'idea di chi sia questo talentuoso venticinquenne nato al di là dell'Atlantico (nel Montana), ma francese a tutti gli effetti, che giungerà in Val di Fiemme con la voglia di confermarsi il migliore e soprattutto di restituire la "cortesia" all'Italia e al nostro Alessandro Pittin. A metà gennaio, infatti, Chaux-Neuve e tutto il suo pubblico erano accorsi per celebrare il fuoriclasse francese, ma a fare il... gallo nel pollaio altrui ci ha pensato il ventunenne di Cercivento con tre vittorie su tre gare e un pericoloso avvicinamento alla prima posizione di classifica generale. Il distacco tra i due è ora di soli 108 punti.
Pittin scioglierà i dubbi sulla sua presenza solo domani, ma sembra scontata almeno alle due gare individuali, quelle che contano per la Coppa del Mondo. La terza posizione di classifica è occupata dal giapponese Akito Watabe, seguito dal forte tedesco Tino Edelmann, mentre gli altri azzurri in classifica sono Lukas Runggaldier (21º), Armin Bauer (33º) e Giuseppe Michielli (54º); oltre a loro saranno in Val di Fiemme anche gli altri gardenesi Mattia Runggaldier, Samuel Costa e Manuel Maierhofer. Dopo la penalty race di venerdì, il programma di combinata legge la team sprint sabato (ore 10 salto - ore 14 prova di fondo 2x7,5 km) e la prova individuale domenica (ore 10 salto - ore 12.30 fondo 10 km).
Queste gare si alterneranno alle competizioni di Coppa del Mondo di salto, che infiammeranno ancor più l'atmosfera dell'arena di Predazzo. Sia sabato che domenica il decollo dei top jumpers del massimo circuito è previsto dalle 16.00 e gli occhi di tutti saranno per gli assi austriaci, che in questa stagione stanno concedendo ben poco a chiunque. Andreas Kofler è leader di Coppa ed è seguito in terza e quarta piazza dai connazionali Schlierenzauer e Morgenstern, mentre secondo provvisorio è il norvegese Anders Bardal. Da tenere d'occhio saranno anche il polacco Stoch, considerato in patria il diretto erede di Adam Malysz, e il giapponese Ito, capace di mettere tutti in riga nelle due gare di Sapporo disputate nel fine settimana appena trascorso. Le speranze azzurre sono riposte nei friulani Colloredo, Morassi e De Crignis ma anche nei fiemmesi Diego e Roberto Dallasega e nel solandro Davide Bresadola.
01 febbraio 2012