ANTERSELVA. Prosegue senza interruzioni, e anzi con un ampliamento anche tecnologico dei metodi, l’operazione di ricerca avviata una prima volta nel tardo pomeriggio di domenica 21 aprile e riprese lunedì alle 4.30, ad Anterselva, dopo la scomparsa della tredicenne Laura Winkler. La
L’allarme è scattato ieri sera quando i familiari, preoccupati nel non vederlo ritornare, si sono rivolti ai carabinieri di Arco. Le ricerche sono partite subito in tutta la zona, con i vigili del fuoco di tutto il distretto, uomini del Soccorso Alpino e unità cinofile della Guardia di Finanza.
TRENTO. Le piccole speranze di ritrovare ancora in vita Paolo Furlan, scomparso sabato nel Mar ligure durante un'immersione al largo di San Fruttuoso di Camogli, sono finite. Poco prima delle 17, infatti, gli uomini della Capitanera di Porto hanno individuato il corpo senza vita dello
TRENTO. Sono andate avanti anche per tutta la giornata di ieri le ricerche di Paolo Furlan, il ragioniere di Mezzocorona di 36 anni disperso da sabato mattina nelle acque del mare davanti a Camogli, in Liguria. Gli uomini della capitaneria di porto di Genova e di Santa Margherita avevano
ROVERETO. Per ore, un centinaio di uomini l’ha cercato fino a notte fonda. Del diciassettenne scomparso domenica sera, però, sembrava essersi persa ogni traccia e, alla fine, poco prima delle 3 di notte, il piccolo esercito s’era arreso. L’angoscia di familiari e amici è finita solo ieri
VAL D’ULTIMO. Per sei lunghe ore una famiglia di Cles, che sabato era andata a sciare nel comprensorio sciistico Schwemmalm in val d’Ultimo, ha temuto il peggio. Un bambino di 10 anni, che alle 16 stava facendo una delle ultime discese insieme ad amici e parenti, ha perso contatto con il resto del
di Michele Stinghen Autunno di oltre 2600 anni fa: sulle Alpi gli uomini hanno da poco cominciato ad usare il ferro. Il vento di una perturbazione porta in quota gli aghi appena lasciati dai larici, ed alcuni di questi si depositano sulla vetta dell'Ortles, venendo poi ricoperti dalla neve.
ROVERETO. La tecnologia svelerà altri misteri racchiusi nel sito di epoca romana venuto alla luce al Navicello. E qualche indizio c’è già: basterebbe scavare per avere la conferma di quanto rivelato da un’immagine con il sensore Mivis del Cnr che evidenzia un tratto di muro ad angolo non più di
TRENTO. Dovevano andare in Kenya, ma non avevano comprato il biglietto. Questa è una delle tante stranezze che sono emerse dall’interrogatorio dell’uomo che doveva accompagnare nel viaggio in Africa Carla Franceschi e Renato Bono, i due fidanzati che sono scomparsi da Favrio di Fiavè nella notte
TRENTO. Il cellulare spento da martedì mattina, la macchina che non c’è, i passaporti e le valige già pronte lasciate in casa. Dove tutto è in ordine. E poi quell’aereo partito senza di loro anche se la vacanza in Kenya l’attendevano da tempo. Sono questi gli elementi del rompicapo che sta dietro