ALA. Aveva la scorza dura, l'aquila: ma questa volta, ha vinto lei. La settimana scorsa, nonostante qualche difficoltà, sorvolava imperiosa l'altopiano della Lessinia, nonostante l'evidente mutilazione all'ala destra. Probabilmente quel "buco" nell'ala è dovuto ad un colpo di un bracconiere, il
PONTE ARCHE. La storia risale ad un paio di anni fa, ma vale la pena di essere raccontata lo stesso. La riferisce sulle pagine di Questotrentino, Ugo Bosetti, che ha assistito allo strano caso di «Industrial, che provò a diventare gallina». «Una novella pirandelliana», come la definisce Ugo
VALLE DI FIEMME. Percorreva in bicicletta la statale del passo Rolle, diretto verso Predazzo, quando poco prima del bivio per il passo Valles è stato investito da un cervo che ha attraversato la strada all’improvviso. Pare anzi che gli animali fossero tre, di sicuro c’è che il ciclista - B.R. un
TRENTO. M11, il giovane orso che sta causando numerosi episodi di predazione negli allevamenti del Baldo, fra poche ore sarà catturato e collocato nella struttura dedicata del Casteller, adottando naturalmente tutti gli accorgimenti del caso per garantire l'incolumità dell'animale. Nel corso del
MONTE BALDO. Sono ormai giorni che, sul Baldo, che l’orso M11, tanto abituato alla presenza dell’uomo da non averne alcuna paura, compie le sue scorribande. Marco Bongiovanni e Arianna Restelli, che gestiscono l’agritur Mortigola, visitato ogni notte dall’orso, hanno buttato nero su bianco
MONTE BALDO. Le scorribande di M11 potrebbero avere le ore contate. Gli uomini del Corpo Provinciale Forestale hanno collocato una trappola sul Baldo che - questa è la speranza - dovrebbe catturare il plantigrado, autore nei giorni scorsi di sanguinarie incursioni ai danni di alcuni greggi in
ROVERETO. Le sue potenziali prede da San Valentino se ne erano andate per scendere a valle, dopo le razzie dei giorni scorsi, e così l’orso ha spostato la sua mira poco distante, a malga Mortigola. E ha avuto buon fiuto perché ha trovato pane per i suoi denti, anzi pecore che ha sbranato mentre
TRENTO. Dopo gli orsi, anche i lupi stanno ritornando in Trentino. Un paio di coppie sono già state avvistate sui monti Lessini, mentre si stima ci siano 250 esemplari a cavallo tra Francia e Italia. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Trento, Alberto Pacher, in risposta ad
AVIO. Sul monte Baldo non c’è soltanto l’orso che sbrana pecore, mucche ed asini. C’è anche un orso che si diverte a fare il bagno nel lago di Prà da Stua, magari passando prima dallo sbarramento della diga per azzannare le ciambelle-salvagente E’ successo l’altro giorno quando un agente della