CARZANO. Con febbraio "el pan de Carzan", dopo quasi 60 anni, non entrerà più nelle case. Giacomo (per tutti Giaco) Dalfollo va ufficialmente in pensione e chiude bottega. La Valsugana perde così un pezzo di buon sapere artigiano. Sessantacinque anni a marzo, classe 1948 dunque, Giaco ha
MEZZOLOMBARDO. Ben 48 sacerdoti, compreso il vescovo Luigi Bressan, hanno concelebrato i funerali con cui la comunità rotaliana ha dato l’ultimo saluto a don Turbo, ovvero don Giancarlo Pellegrini. Oltre a loro, si è riunita una folla immensa di persone proveniente, oltre che da Mezzolombardo
ALTO GARDA. La notizia della scomparsa di don Giancarlo Pellegrini è stata accolta con dolore anche nel basso Sarca, dove il sacerdote aveva a lungo esercitato la sua attività pastorale. L’ingegner Luigi Zanoni ne traccia un comosso ricordo. «Ha svolto la “sua missione” di sacerdote e di partecipe
SAN MICHELE ALL’ADIGE. In seguito a un malore che lo aveva colpito domenica, è morto ieri don Giancarlo Pellegrini. Aveva 71 anni. Originario di Bolzano, ordinato a Trento nel 1973, è stato vicario parrocchiale a Predazzo (1973 per due anni), poi parroco a Carzano, Terlago, a Varone, Tenno,
VALSUGANA. Si chiama "T’incanto" ed è il nuovo concorso canoro che sta prendendo piede in valle. Oltre trenta serate, cominciate lo scorso mese di novembre per terminare il prossimo febbraio. L'idea, o meglio "Il progetto" come lo definiscono gli organizzatori, è de "La Scatola Dei Sorrisi",
VALSUGANA. Si sono dati un nome ironico e propongono attività divertenti: sono "Gli Strani Elementi" che portano avanti iniziative serie che mettono il talento di ragazzi dal passato difficile al servizio dei bambini. Nato nel 2010 nell'ambito della comunità di recupero di San Patrignano a S. Vito
TELVE. Una variazione al bilancio, la relazione sull’attività del servizio biblioteca e la modifica al regolamento per l’uso delle sale riunioni sono state approvare nei giorni scorsi dal consiglio comunale. «Il primo provvedimento – ha spiegato il sindaco Fabrizio Trentin – comprende una spesa
TELVE. Tre nuove ipotesi progettuali per la variante di Telve mentre rimangono pressoché invariati rispetto alle proposte del 2010 il collegamento tra la rotatoria del centro commerciale di Borgo e la SS47 e quello che coinvolge Carzano-Scurelle e Castelnuovo. Queste le novità illustrate mercoledì
Le soluzioni prospettate la scorsa sera non trovano unanimità tra i Comuni interessati. Se infatti Borgo ha già dato il suo parere favorevole all'opera, anche con la previsione di partire per lotti, Castelnuovo invece è critico su quest'ultimo aspetto e vorrebbe che l'asta 1 Telve-Borgo sia
TRENTO. «Siamo convinti di poter dimostrare, numeri alla mano, che la soluzione proposta porta a un aumento dei costi, oltre a ridurre i servizi ai nostri cittadini e a rendere più difficile la gestione dei Comuni». Così scrivono i sindaci di Vallarsa, Civezzano, Tonadico, Ledro, Borgo, Tuenno e