Cronaca italiana, le storie del 13 settembre 2017

Massimiliano, Tiziana e il piccolo Lorenzo: ecco chi erano i componenti della famiglia veneta morta alla Solfatara di Pozzuoli. Il liceo scientifico di Broni dove il latino va in pensione. Gli autisti di Modena con la videocam per le multe. Ecco le storie dai giornali Finegil

Morti nella Solfatara, muoiono padre madre e figlio
Massimiliano Carrer, ingegnere 45enne, e Tiziana Zaramella, guardia giurata 42enne, si erano conosciuti sui banchi di scuola. Lorenzo, 11 anni, doveva iniziare la scuola: al rientro dalle vacanze avrebbe frequentato la seconda media a Fossalta di Piave. I vicini: una famiglia così allegra, abbiamo il cuore spezzato (La Nuova Venezia)

Al liceo il latino va in pensione, primo caso in Italia
Broni (Pavia). I 39 nuovi alunni entrati al liceo scientifico di Broni non studieranno il latino. Chi per scelta personale; chi per non dover cambiare scuola: non c’erano infatti abbastanza iscritti a latino per riuscire a formare una classe.  (La Provincia Pavese)

Una materna di Padova accoglie i filgi dei genitori no vax
Padova. La materna parrocchiale Angeli Custodi ha accettato l’iscrizione di due bambini i cui genitori hanno già dichiarato che non sottoporranno i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie. Il responsabile: «Mi sono fatto guidare dal buon senso e anche dall’amore che i genitori hanno nei confronti dell’istruzione, in particolare con l’educazione cattolica» (Il Mattino di Padova)

Autisti di bus con videocam per smascherare chi non paga
Modena. Con l’avvio del servizio invernale Seta, prima in Italia, doterà i circa 50 verificatori in servizio nei bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza di nuovi strumenti digitali che consentiranno di rendere più efficace l’attività di contrasto all’evasione, accrescere la sicurezza dei passeggeri e del personale in servizio, prevenire possibili abusi da parte degli utenti irregolari. (Gazzetta di Modena)

Riproduce in acciaio la Guzzi 8 cilindri e la regala al sindaco
Udine. Fabio Comello, metal designer di Torlano di Nimis, in due mesi ha riprodotto la moto Guzzi 8 cilindri. L'ha fatto recuperando tutti gli scarti e gli avanzi in acciaio inox che aveva nella bottega, assemblandoli con saldatrici speciali. Pesa 1,5 quintali. L'ha donata a Mandello, sede dello storico marchio.  (Il Messaggero Veneto)

Nei bagni della scuola c'è la turca, padre protesta
Udine. Nei bagni della scuola primaria scelta per il proprio figlio non c'è il classico water, ma la turca. Un servizio igienico che, a detta del genitore, spesso mette a disagio i bambini, i quali preferiscono trattenere i propri bisogni pur di non usare quel tipo di toilette. Il caso è stato sollevato da un papà, che ha scritto al sindaco Furio Honsell con l'obiettivo di «ovviare a questa spiacevole situazione» (Il Messaggero Veneto)

Le mutande di Hitler dimenticate a Graz finiscono all'asta
C'è chi se ne va da un albergo dimenticando gli occhiali, chi lo spazzolino da denti, chi le chiavi di casa. Adolf Hitler se n'era andato dimenticandosi le mutande. Era accaduto in un

hotel di Graz quasi ottant'anni fa. E dopo tutto questo tempo quel reperto "storico" che aveva coperto le pudenda del Führer riemerge improvvisamente dal passato, per essere battuto all'asta in una cittadina del Maryland, Chesapeake City, Stati Uniti d'America (Il PIccolo)

 

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