LO SWITCH OFF
Televisione digitale
"spariti" i canali Rai
TRENTO. Sono state centinaia le telefonate
arrivate negli ultimi giorni a causa della mancata ricezione delle
tre reti Rai, soprattutto a Rovereto e Mori, dopo il passaggio alla
televisione digitale quando la Rai ha adottato le nuove frequenze
Vhf europee. I problemi maggiori si sono registrati nei condomini
che ora si vedono costretti a chiamare l’antennista per modificare
l’impianto o riorientare l’antenna. E così il Corecom è intervenuto
scrivendo all’azienda: «Ripristinate le frequenze».
Il “caso Rai” è cresciuto negli ultimi giorni, quando lo
spegnimento dei vecchi segnali analogici nelle zone di Rovereto e
Trento ha portato migliaia e migliaia di trentini alle prese con la
risintonizzazione delle tv. C’è chi ci è riuscito al primo
tentativo, e chi, invece, avendo un decoder vecchio ormai di un
paio d’anni ha cercato invano di cambiare la lingua del sistema tv
imbattendosi in complicati menu che non hanno permesso l’o
perazione. Il risultato? Si vedono un po’ dappertutto centinaia di
canali, ma non Rai Uno, Rai Due e Rai Tre. Ovverosia i canali del
servizio pubblico che in molti reputano essenziali visto che sopra
ci si deve pagare anche il canone. Ma vediamo, nel dettaglio, tutti
i problemi di quella che alcuni hanno ribatezzato la “giungla
digitale”.
Case singole. Con lo switch off la Rai ha adottato lo
standard di trasmissione europeo, con le nuove frequenze Vhf.
Alcuni decoder sono già programmati in questo modo, così da
risolvere in automatico questi problemi, ma altro no. In generale è
necessario “Ripristinare le impostazioni di fabbrica”, poi bisogna
«forzare» la ricerca dei decoder sui canali Vhf, secondo lo
standard di canalizzazione europeo. Generalmente questa opzione si
trova nel “Menù/Impostazioni o Preferenze” sotto “Nazione”. Se
lanciando la sintonizzazione automatica (attivando Lcn) questo non
fosse sufficiente, si deve procedere con una ricerca manuale. La
Rai si trova sul canale 11 a Rovereto o sulla frequenza (219.5
Mhz), mentre a Trento si trova sul canale 9 o sulla frequenza
(205.5 Mhz).
Condomini. Problemi con la ricezione Rai è stata segnalata
da parte di cittadini che vivono in condomino (soprattutto a
Rovereto) e quindi dispongono di un impianto centralizzazato.
Questo perché prima il programma Rai 1 si riceveva sul canale E che
ora è diventato 11, a Mori era invece sul canale H ora invece è sul
canale 5. In questo caso è necessario riorientare l’antenna o
modificare l’impianto togliendo i filtri. Insomma, un
pateracchio.
Zona Brione. Nella zona nord di Rovereto si sono
verificati problemi di altro tipo. Il paese è situato in una buca e
le antenne non ricevono bene il segnale né dal Finonchio né dall’i
mpianto di Mori. In questo caso i tecnici Rai si sono resi
disponibili ad andare di casa in casa per risolvere il
problema.
Val di Ledro e Vigolo Vattaro. In queste zone esiste un
problema di cambio di banda. Non resta che acquistare una nuova
antenna in grado di ricevere il nuovo segnale.
La lettera del Corecom. Il Comitato provinciale per le
comunicazioni del Trentino, presieduto da Enrico Paissan, è
intervenuto ieri con una lettera alla Rai di Trento nella quale
chiedeva un intervento concreto per risolvere i problemi. «Vogliamo
segnalare le numerose proteste pervenute direttamente al Comitato
che hanno accompagnato il passaggio dal segnale televisivo
analogico a quello digitale. Gli utenti denunciano l’impossibilità
di ricevere i segnali dei primi canali del servizio pubblico» srive
il Corecom. Secondo il Comitato si tratta di un’interruzione del
servizio pubblico, che va subito ripristinato anche considerando
che su questi canali si è condizionati al pagamento del relativo
canone. «Chiediamo quindi se c’è l’opportunità di assumere tutte le
iniziative finalizzate a garantire a questi cittadini di usufruire
dei programmi del servizio pubblico». Un aiuto che, secondo il
Corecom, deve venire anche dalla Provincia.
La risposta della Rai. I vertici provinciali della Rai -
per voce del direttore Sergio Pezzola - si sono detti pronti a
risolvere i problemi. Ferdinando Andreatta, dirigente di RaiWay
spiega che la Rai «si è dovuta adeguare agli standrd europei,
utilizzando una banda di frequenza diversa, ma che consente di
avere il vantaggio tecnico della multifrequenza. Comunque, senza
scendere in tecnicismi, gli utenti che non riescono a
risintonizzare il decoder possono chiamare il call center del
Ministero (