L'INDAGINE
Mutui per la casa
ecco le condizioni
TRENTO. Per districarsi dalla giungla dei mutui
casa, ecco la rilevazione compiuta nei giorni scorsi dal Centro
tutela consumatori di Trento. Con una premessa: sono molte le
banche che non hanno inviato al Centro la risposta con le
condizioni richieste. Ma ecco il comunicato del Centro
consumatori.
Sono state analizzate, come al solito, le offerte di mutui a tasso
fisso e quelle a tasso indicizzato di varie banche operanti a
livello locale. Pessimo il riscontro medio di risposta. Queste le
banche che non hanno comunicato le condizioni applicate ai mutui:
Cassa Rurale di Trento, Banca Popolare di Verona, Cassa
Rurale di Mezzolombardo e San Michele A.A., Cassa Rurale di Fiemme,
Cassa Rurale Adamello Brenta, Cassa Rurale Tassullo e Nanno,
Credito Valtellinese, EuroBanca del Trentino, Banca Popolare di
Sondrio, Bnl, Cassa Rurale di Samone e Scurelle, Cassa Rurale di
Rovereto.
La tabella di confronto è stata elaborata secondo un nuovo
standard, con un formato più leggibile e confrontabile, in
particolare la quarta colonna in cui sono riepilogati i tipici
costi accessori del mutuo.
TABELLA
Continua la diminuzione dell'Euribor, ma non si può dire per quanto
questo trend potrà durare. La diminuzione si sta traducendo in ovvi
vantaggi finanziari per la clientela che ha in corso un mutuo a
tasso indicizzato a tale parametro, a meno che non sia stato
stipulato a suo tempo un mutuo con "soglia minima", il che non è un
bene. Per quanto riguarda le nuove offerte, le banche si
garantiscono i loro margini di guadagno attraverso un aumento degli
spread. Ai consumatori diciamo: confrontate sempre più offerte,
perché le differenze possono essere di un certo peso.
Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, la miglior
offerta sia sui 10 anni che sui 20 anni è quella della Cassa di
Risparmio del Veneto, con un tasso finito (TAN) rispettivamente del
4,40% e del 4,90% (offerta promozionale fino al 31.12.2009) e che
distacca, in media e anche di molto, le offerte di tutte le altre
banche rilevate. In generale, e a parte l'offerta di cui detto, si
notano aumenti generalizzati, a volte anche notevoli (nell'ordine
anche di un punto percentuale) dei tassi fissi rispetto alla nostra
precedente rilevazione di maggio 2009. Più che all'aumento del
valore del parametro di riferimento (IRS), che pur vi è stato da
maggio ad oggi (fra lo 0,10 e lo 0,15), gli aumenti paiono
riconducibili alla decisione delle banche di aumentare i margini di
guadagno sugli spread. Il che non è un buon segnale per i
mutuatari, né per i tassi fissi che vengono così penalizzati
rispetto ai variabili.
Per quanto riguarda i mutui a tasso indicizzato variabile,
le differenze fra le varie offerte si giocano sui "centesimi" di
punto e ciò è sintomo senz'altro di accesa concorrenza fra gli
istituti. La miglior offerta sui 20 anni appare essere quella di
Poste Italiane (Euribor 3M/360 + 1,35% = 1,86) seguita dalla Banca
di Trento e Bolzano (Euribor 1M/360 + 1,50 = 1,93) e da Banca
Antonveneta (Euribor 1M/365, arrotondato allo 0,05 + 1,65 + =
2,10%). Meno convenienti le offerte in cui viene fissata una soglia
minima, attualmente in genere intorno al 3%, ma può essere anche
più alta. Consigliamo ai mutuatari di controllare sempre bene le
condizioni di offerta del mutuo in relazione a tale aspetto, per
non incorrere in sgradite sorprese al momento del pagamento delle
rate.
Per quanto riguarda le forme particolari di mutuo a tasso
variabile, vista l'incertezza che regna sulla situazione
economica del futuro, una soluzione che sta riscuotendo interesse
presso i mutuatari è quella della formula a "tasso indicizzato con
tetto massimo". La migliore attualmente offerta è quella della
Banca Antonveneta/MPS che pur prevedendo un spread maggiore (1,85)
di quello offerto nel semplice mutuo a tasso indicizzato Euribor
(1,65), prevede un tetto massimo o CAP del 5,50%: non male!
Da non tralasciare anche un'occhiata alle offerte "on line"
attraverso i siti a ciò dedicati (vedi ad es.
www.mutuionline.it).
Sui siti di alcune banche è possibile inoltre spuntare offerte "on
line" migliori di quelle che si possono avere presso gli sportelli
tradizionali.
(20 novembre 2009)