Prova la nuova ricerca: articoli dal 1984, foto e video
lunedì 22.03.2010 ore 10.02
PUBBLICITÀ
condividi:
ROVERETO

Maxi-rissa tra studenti
ragazzo sfigurato a calci

di Luca Marsilli
ROVERETO. Una rissa tra almeno 15 ragazzi, tra i 15 e i 18 anni. E il pestaggio durissimo di uno di loro, finito a terra e colpito a pugni e calci da almeno sei giovani. E' ricoverato a Trento: fratture di zigomo, naso, mandibola e orbita; il sospetto distacco della retina. «E' a pezzi», taglia corto l'amico che l'ha strappato al branco.

E' successo alle 13 e 20 di ieri nella centralissima via Manzoni, all'altezza della fermata dell'autobus. Sotto gli occhi di una vigilessa, che non ha potuto che chiamare rinforzi. Ma anche sotto le telecamere della vicina Cassa Rurale: proprio quel filmato, visto e rivisto nel pomeriggio e in serata, ha permesso di arrivare ad identificare quasi tutti i ragazzi coinvolti. Ci lavorano assieme vigili urbani e polizia, fino a tarda sera chiusi al Don Milani-Depero nell'accogliere ed interrogare la processione dei ragazzi con genitori al seguito. Tutti sentiti e risentiti, nel tentativo di arrivare alla ricostruzione oggettiva di un episodio senza precedenti in città ed a stabilire le responsabilità di ognuno. Quasi tutti sono minorenni, ma ci sarebbero anche un paio di diciottenni. Che rischiano l'arresto: lesioni gravissime (non è ancora escluso che il ragazzo, 17 anni, rivano, possa perdere l'uso dell'occhio) e rissa, sono reati molto seri.

L'episodio è stato rapido quanto violento, pochi minuti di un pestaggio da film. Decine i ragazzi coinvolti e che ne portano i segni sul viso: quasi tutti i convocati alla scuola, scelta come luogo per l'indagine anche per evitare a dei minori il clamore e lo choc del commissariato, hanno lividi o graffi sul volto, malamente coperti da ciuffi e cappelli da baseball.

A scatenare quell'episodio da Bronx con ogni probabilità ruggini antiche, tra un gruppo di roveretani ed uno di rivani. Episodio scatenante un confronto nei bagni del Don Milani-Depero martedì mattina. Tre ragazzi coinvolti, uno spintone, qualche ceffone, ripettive intimidazioni. Dopo l'intervento di un professore, la promessa che non sarebbe finita lì. E ieri, dopo che tutti e tre erano stati chiamati in presidenza ed invitati a tornare tra i civili, altre minacce e alla fine la resa dei conti. Poco prima dell'una davanti ai cancelli della scuola è arrivato in branco un gruppo di una ventina almeno di ragazzi. Di Ipia e Alberghiero, pare dalle prime ricostruzioni. A scuola tenevano d'occhio la situazione, per nulla convinti dalla rappacificazione di facciata ostentata in presidenza. Hanno chiesto che passasse una volante ed uno dei tre giovani, il rivano, coinvolti nello scontro del giorno prima è stato invitato ad uscire un po' più tardi.


E' bastato perché il gruppo si disperdesse: sembrava finita lì. Ma lo stesso gruppo ha incrociato poi un gruppo di compagni di classe e amici del rivano «da punire» alla fermata dell'autobus di via Manzoni, nemmeno 10 minuti dopo. E non trovando il vero bersaglio della spedizione punitiva, se la sarebbero rifatta sugli altri. Botte vere, non sfottò. E fuga generale prima dell'arrivo dei rinforzi chiamati dalla vigilessa.

Il resto è stata una giornata di interrogatori. Uno a uno, identificati dal video o dalle prime testimonianze, i ragazzi sono stati convocati o prelevati a casa, assieme ai genitori. E sentiti a lungo, mettendo a confronto le testimonianze e le immagini riprese dalle telecamere.
(26 novembre 2009)
 
UN COMMENTO RICEVUTO
 
Ultim'ora
Roma, 09:23 BORSE EUROPEE: PARTENZA NEGATIVA, PESA GRECIA Milano, 09:10 BORSA: PIAZZA AFFARI APRE IN CALO, FTSE MIB -0,41% Parigi, 08:49 FRANCIA: FILLON ALL'ELISEO, SARKOZY PREPARA RIMPASTO Le altre notizie
Multimedia
Multimedia - Case, liberalizzazioni nei lavori: il no degli architetti Case, liberalizzazioni nei lavori: il no degli architetti
Testate locali
Annunci (Trento e Trentino Alto Adige)
Annunci di lavoro (Trento e Trentino Alto Adige)
Enti e tribunali (Trento e Trentino Alto Adige)

| Redazione | Scriveteci | Rss/xml | Pubblicità

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.

Gruppo Editoriale L'Espresso Spa - Via Cristoforo Colombo n.149 - 00147 Roma - Tel:+39.06.84781 - P.I. 00906801006