VOLLEY: RIVINCITA SCUDETTO
Juantorena guida la riscossa
L'Itas si vendica di Piacenza
di Paolo Silvestri
TRENTO. La Copra ci prova e sembra sul punto di
farcela, ma l’Itas soffre, trova energie incredibili (e super
Juantorena) e piega i campioni d’Italia alla fine di 5 spettacolari
ed entusiasmanti set.
Piacenza lascia in panchina Meoni e Bravo, mentre l’Itas manda in
campo il sestetto tipo con Raphael in regia. Gli ospiti partono
forte forzando la battuta e quando Marshall va a servire raccoglie
i frutti: 7-2. Ma basta che al servizio per l’Itas vada Kaziyski (2
ace filati) che pan per focaccia è restituito: 6-7. A rete regna l’e
quilibrio e quindi la differenza la può fare solo la battuta. La
conferma arriva quando Marshall torna sulla linea dei 9 metri:
Copra avanti di 4 (16-12). Ma come in un film già visto, appena va
a servire Kaziyski ecco che l’Itas torna subito a -1 (16-17) con le
ricostruite di Juantorena e Vissotto. Quando l’Itas poi trova la
difesa arriva con Kaziyski la parità a 22. Sul 23-23 l’attacco di
Zlatanov ed un erroraccio di Kaziyski chiudono un set d’altissimo
livello tecnico con il 25-23 per Piacenza.
Dopo il cambio campo si riparte da dove si era lasciato: dal
servizio tirato a tutta e ricezioni che stanno a guardare.
Soprattutto quella dell’Itas non sa più a quali santi votarsi per
contenere le micidiali bordate piacentine. Nonostante tutto Trento
regge l’urto e grazie a 3 muri di fila mette la testa avanti 14-13.
Vantaggio che diventa +3 (17-14) con altri 2 muri consecutivi.
Trento vola, arriva a +5 (21-16), stringe i denti, finalmente regge
in ricezione e fa suo il set 25-19 sull’attacco di
Juantorena.
L’avvio di terzo set è tutto nei 3 muri di fila che valgono il 4-2
Trento dopo l’iniziale 0-2. Trento che scappa via (9-6), ma viene
fermata da alcune palle non perfette di Raphael che permettono a
Piacenza di murare, rimontare e passare 10-9. Ci si rimette poi la
ricezione a fare danni nella metà campo trentina per la gioia di
Piacenza che vola 13-10 e poi e 22-16. L’Itas ha un’impennata con
Juantorena al servizio, infila un parziale di 5-0, si porta 21-22,
ma poi non conclude la rimonta finendo sconfitta 25-23 dal muro di
Rak su Kaziyski.
Il set perso ricarica l’Itas che dopo l’iniziale 0-2 con
Juantorena al servizio fa ace e muri: 6-2 che in un amen e 2 errori
ospiti diventa 8-3 e poi 9-3. Trento poi allunga ancora: 17-9. La
Copra corre ai ripari e cambia regista: fuori Boninfante e dentro l’
ex Meoni. Il cambio non sortisce effetti e quindi Lorenzetti
stravolge il sestetto in attesa del tie-break che arriva sul 25-18
firmato da Sokolov.
Piacenza firma il 1º punto del tie-break, poi Vissotto conquista
il cambio palla che manda Juantorena a servire: 4 ace, 1 muro e 3
attacchi e 8-1 Itas! E non è finita qui. Anzi, sì, perché l’Itas
vola 15 a 5 e conquista la vittoria.
(04 gennaio 2010)