IL VIDEO
Gol annullato
finisce in rissa - Video
di Daniele Loss
MAZARA DEL VALLO. Annulla un gol e scoppia il finimondo. E lui, Matteo Mauri, giovane arbitro di Trento alla seconda stagione nella Can scambi, si vede costretto a sospendere dopo soli nove minuti il big match del campionato d'Eccellenza siciliano tra Mazara e Villabate. Poi deve chiamare la polizia per uscire incolume dallo stadio "Vaccara" di Mazara del Vallo.
Matteo Mauri è arbitro assai preparato, in odore di promozione nella Can D. Proprio per questo, nell'ambito degli scambi extraregionali, gli era stata assegnata una partita delicatissima come quella tra Mazara e Villabate, rispettivamente seconda e prima in classifica nell'Eccellenza siciliana. Campo caldo quello trapanese, come molti altri dell'Italia meridionale, dove una partita d'Eccellenza puo richiamare 2-3 mila spettatori.
Pronti-via e quasi subito cominciava il pandemonio. Al 9' Erbini, attaccante del Mazara,segnava il gol del vantaggio. Mentre i giocatori di casa andavano a festeggiare sotto la gradinata, Mauri annullava la rete su segnalazione del guardalinee. I calciatori del Mazara non s'accorgevano della decisione e proseguivano nei festeggiamenti, non rendendosi conto nemmeno della ripresa del gioco: il Villabate aveva vita facile e andava in rete con Tummarello. L'arbitro trentino convalidava il gol e tre giocatori del Mazara, Fedele, Calvaruso e Erbini si avvicinavano a Mauri, protestavano veementemente e venivano espulsi.
A quel punto gli animi si scaldavano ulteriormente e Mauri optava per la sospensione del match, chiedendo l'intervento della Polizia che, oltre un'ora dopo, scortava il giovane arbitro sino all'aeroporto.
(27 gennaio 2009)