Batosta sul Trento
dieci punti in meno
di Daniele Loss
TRENTO. Dieci punti di penalizzazione, 22 mesi di
squalifica al presidente Marco Fattinger e 2000 euro di multa. La
Commissione disciplinare usa la mano pesantissima nei confronti del
Trento Calcio. Il provvedimento della Disciplinare nazionale
riguarda i trasferimenti irregolari di Davide Tisi, Samory Badona
Monteiro e del giovane Leonardo Cattolico dalla Benacense al
sodalizio di via Sanseverino nell'estate 2008.
Un paio di mesi fa il "bubbone" era scoppiato dopo la segnalazione
dell'ex vicepresidente rivano Gianni Galvagni che aveva portato a
conoscenza del comitato regionale e dell'opinione pubblica le
irregolarità riguardo al passaggio dei 3 giocatori dalla Benacense
al Trento. Tisi e Badona Monteiro, squalificati a loro volta per 6
mesi, passarono dalla Benacense al Trento il 24 luglio 2008.
Fattinger sottoscrisse le due liste di trasferimento in qualità di
presidente della Benacense «senza però rivestirne la carica», come
si legge nell'atto di deferimento. Il 9 luglio 2008 Pietro Addeo
veniva eletto presidente della Benacense e nella domanda
d'iscrizione al campionato d'Eccellenza 2008 - 2009, presentata il
14 luglio 2008, il nome di Marco Fattinger non compariva quale
presidente o dirigente del sodalizio rivano. L'attuale presidente
del Trento non aveva dunque titolo per sottoscrivere il passaggio
di Tisi e Badona Monteiro dalla Benacense al Trento («tenuto conto
che il Fattinger, il 22.7.2008, veniva indicato, con tanto di
fotografia e intervista, nel sito web della SS Trento Calcio 1921
srl quale vice presidente per il 2008/2009» come viene riportato
sulla sentenza) e appare evidente l'irregolarità operata da
Fattinger per conto del Trento Calcio (che paga per responsabilità
oggettiva in merito al comportamento dei propri tesserati) ai danni
della Benacense.
Per il Trento dunque 10 punti di penalizzazione e la squalifica del
proprio presidente. Anche la Benacense paga per non aver denunciato
a suo tempo le irregolarità da parte di Fattinger a proprio danno,
«omettendone la segnalazione agli organi di giustizia competenti»:
il presidente rivano Pietro Addeo è stato squalificato sino al 30
settembre 2010 e la società rivana multata di 2000 euro.
Il secondo fronte giudiziario è quello riguardante il trasferimento
del giovane Leonardo Cattolico dalla Benacense al Trento. Il
passaggio fu irregolare (il giocatore giocò con la squadra Allievi
ma non venne tesserato) e per questo motivo sono stati squalificati
Gabriele Maule, responsabile del settore giovanile gialloblù,
Danilo Spreafico, ex team manager aquilotto, Pasquale Verrelli,
all'epoca dei fatti dirigente accompagnatore della squadra Allievi,
e Michele Pettinari, responsabile del settore giovanile della
Benacense.
(17 novembre 2009)