AMBIENTE & POLEMICHE
Downhill sul Bondone
l'ira degli ambientalisti
TRENTO. Rilanciare il Bondone con le discese in mountain bike su piste scoscese che spopolano in tante stazioni estive? Gli ambientalisti bocciano sul nascere il progetto del «downhill» lungo il pendio del Palon, progetto lanciato dall'Apt di Trento e che a breve approderà in giunta comunale.
«È una pratica che ha un impatto ambientale notevole e che non corrisponde certamente a una visione sostenibile della fruizione della montagna», critica Legambiente. «Il rilancio del Bondone non passa dal consentire tutto, ma da una forte identità, da regole certe e da un'offerta ampia di attività compatibili con l'ambiente. Il Bondone può e deve diventare una stazione turistica modello, caratterizzata da turismo dolce, mobilità intelligente, energie pulite».
Dura anche la Lipu. «L'ennesima americanata - attacca Sergio Merz - quanto di più deleterio ci possa essere per l'ambiente. Dopo la creazione di migliaia di posti letto, il Bondone sta scivolando verso una situazione di non ritorno, anche perché difficilmente i flussi continueranno a frequentare ambienti troppo urbanizzati e chiassosi. Il turismo esasperato è una piovra che continua a mangiare terreno, è ora che gli ambientalisti dicano basta arrivando a proporre un boicottaggio turistico della zona».
A rassicurarli ci pensa l'assessore comunale all'ambiente Michelangelo Marchesi, il primo scettico sul progetto: «Mi sembra fuori contesto, in contraddizione con l'obiettivo di valorizzazione ambientale che ci siamo dati. Non c'è niente di deciso, ne parleremo in giunta».
(22 novembre 2009)