I risultati alle scuole superiori: i più severi sono l’Iti Marconi, il don Milani e il liceo scientifico
ROVERETO. Quant'è difficile cambiare abitudini. Ne sanno qualcosa gli studenti delle scuole superiori roveretane (Iti, Rosmini, Filzi e don Milani), sempre in difficoltà allorquando si registra un passaggio scolastico. Per quasi tutti i teenager lagarini questi sono giorni di vacanza, più o meno felici a seconda dell'esito scolastico. Più felici per chi ha frequentato la seconda, quarta o quinta classe, meno per chi ha affrontato la prima o la terza. Lo affermano i numeri e i rapporti tra promossi e respinti nelle varie classi. La prima superiore è l'anno più difficile per i roveretani: mediamente il 15% degli studenti deve ripetere l'anno. Le prime classi di Iti, don milani e liceo delle scienze applicate paiono essere le più traumatiche, cioè quelle dove la media supera il 16% con alcune classi come la 1L del don Milani che perde un terzo degli studenti (6/18). Meglio va al Filzi dove la percentuale si ferma al 9%, mentre soltanto uno delle 38 matricole del liceo classico dovrà ripetere l'anno. Assorbita la mole di studio e abituati ai ritmi più intensi delle superiori, gli studenti migliorano molto l'anno successivo.
All'Iti la percentuale scende al 14%, al don Milani, al Filzi e al liceo scientifico al 9%, si azzera al linguistico mentre curiosamente sale al liceo classico dove nelle due sezioni 4 studenti su 39 (comunque non molti) sono stati fermati.
Tutto bene fino alla maturità? Quasi. Perché se nell'istituto di corso Bettini e di corso Rosmini il numero di respinti è più o meno fisiologico (uno massimo due per classe) e al don Milani sono tutti ammessi alla classe succesiva, il passaggio dal biennio al triennio non è digerito da molti studenti dell'Itim, eccezion fatta per il liceo tecnologico. L'indirizzo elettronico e informatico della scuola di Sant'Ilario appare un scoglio assai duro da affrontare per i ragazzi: nelle due sezioni "elettroniche" 7 su 44 (15,9%) è stato fermato e la quota aumenta ancora per gli informatici dove viene fermato il 22% (17 su 76) e la 4C l'anno prossimo avrà spazi molto larghi in quanto sarà occupata soltanto da 12 studenti. L'avvicinarsi della maturità, la vista della luce in fondo al tunnel, fornisce le motivazioni giuste per tutti e tanto il quarto anno che il quinto vedono pochissimi casi di bocciature in tutti le scuole superiori roveretane. Nessuno bocciato nelle quarte dello scientifico, del classico, del linguistico, pochissimi anche all'Iti e al don Milani, qualcuno in più al Filzi ma si tratta di numeri irrilevanti nel contesto. Infine agli esami di maturità sono ammessi quasi tutti gli studenti roveretani: dei 370 alunni che hanno appena concluso l'ultima classe soltanto 5 non potranno prendere parte agli esami di stato della prossima settimana. Anche se il diploma è rimandato di un anno, sarà comunque vacanza anche per loro. (p.t.)
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