Abitazioni private, strade e spazi verdi dell’ex Ospedale psichiatrico diventano palcoscenici Oggi la presentazione del festival atteso dal 6 al 14 luglio: oltre 30 eventi parleranno dei 5 sensi
PERGINE. «Sensibilmente» è il titolo dell’edizione 37, in programma dal 6 al 14 luglio, di Pergine Spettacolo Aperto. «Sensibilmente» è il nuovo volto del festival più longevo del Trentino, che verrà presentato ufficialmente oggi, con appuntamento alle 11, nella sala stampa della Provincia Autonoma di Trento.
Per nove giorni, Pergine si trasformerà in un palcoscenico internazionale per accogliere e proporre spettacoli, concerti e incontri sul tema della sensorialità. Nove giorni tra arte e scienza per risvegliare i cinque sensi.
Le strade e i parchi dell’ex Ospedale psichiatrico, ma anche le abitazioni private diventeranno teatro di oltre trenta eventi, pensati per sollecitare in un modo nuovo vista, olfatto, tatto, udito e gusto, offrendo anche occasioni di riflessione e approfondimento.
Quella 2012 è una nuova versione del festival, come spiega la direttrice artistica Cristina Pietrantonio. «Abbiamo tagliato tutto ciò che non potevamo più permetterci», dice, riferendosi all’opera lirica, pagina di storia fondamentale per Psa insieme ai laboratori orchestrali, ma non più sostenibile. «Abbiamo pertanto cercato una nuova formula - continua la Pietrantonio - una via di mezzo tra un festival di cultura e un festival di spettacolo».
Il programma, dunque, non mancherà di offrire spunti interessanti e assolutamente inediti: «Troveremo nel cartellone spettacoli e opere mai viste in Trentino e in alcuni casi anche in Italia», riprende Pietrantonio.
Un cambiamento dettato anche dall’assenza di uno spazio importante come quello del teatro tenda, che di Psa era diventato l’icona. In effetti, già da qualche anno la kermesse perginese aveva progressivamente spostato l’asse della programmazione spettacolare al di fuori della tensostruttura, ma questa rimaneva comunque un punto di riferimento. Trovare nuovi spazi ha rappresentato uno dei compiti principali della direzione artistica e dei vertici del festival. Una soluzione è arrivata con l’utilizzo non solo degli spazi dell’ex Ospedale psichiatrico, ma con l’affitto di un tendone da circo che verrà installato al parco Tre Castagni.
Testimonianza dell’apprezzamento per questa nuova scommessa del festival giunge anche dagli sponsor: «Tutti gli sponsor hanno confermato il loro supporto», ha annunciato il presidente Paolo Oss Noser. E’ invece scaduta e non sarà rinnovata la convenzione con il Centro Santa Chiara, legata al progetto dell’opera.
A proposito di convenzioni, quest’anno scadrà anche quella con la Provincia: «Speriamo di vederci confermato il supporto finanziario», auspica il presidente Oss Noser.
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