Tutte le scuole perginesi hanno partecipato ieri a una giornata di festa e impegno Musica e incontri hanno ricordato l’attentato a Brindisi e il terremoto emiliano
PERGINE. La Giornata per la Pace è stata celebrata ieri con gran partecipazione delle scuole perginesi e della gente. Oltre 400 bambini, hanno affollato la manifestazione finale in piazza Municipio. La giornata di sole ha favorito la sfilata per le vie cittadine partendo dal Parco della Pace e non è mancata la solidarietà per Melissa (la ragazza uccisa a Brindisi) e per le popolazioni emiliane colpite dal terremoto.
Festoso e ben organizzato dagli studenti del Curie e dalle responsabili di Asif Chimelli il ritrovo al Parco della Pace, dove Giovanna, Giorgia e Chiara, studentesse della scuola superiore, hanno ricordato anche che il parco era un tempo un cimitero militare. Da loro, è arrivato il saluto di benvenuto alle scuole di ogni ordine e grado, compresa quella musicale, protagonista poi in piazza Municipio con l’orchestra giovanile diretta da Fabio Mattivi. Dopo gli interventi, le tre ragazze hanno invitare a «far scoppiare la pace a Pergine». Tutti hanno alzato le mani al cielo e iniziato un movimento di danza, sul ritmo della brasiliana wassuma, ritmata dalle percussioni di Boubacar Camara. Poi, con lo striscione in testa, il via al corteo lungo le vie Caduti, Baratieri, viale degli Alpini, piazza Gavazzi, via Pennella, arrivando in piazza Municipio, dove l’orchestra della scuola musicale ha eseguito «We are the world».
In mezzo alla piazza, campeggiava un grande fiore, i cui petali di colori diversi ( realizzati dalle varie scuole) rappresentavano le diverse culture, anche della nostra realtà. Infine, tutti a cantare «Venti di pace», la colonna sonora di tutte le giornate della pace in Trentino.
Il saluto del sindaco Silvano Corradi ha sottolineato l’importanza della pace e il contributo che i ragazzi possono dare a questa causa. Con il primo cittadino, c’erano la vicesindaco Marina Taffara e l’assessore Walter Moser della Comunità Alta Valsugana e Bersntol. A seguire, ancora danze e canti, tra cui «La Paris di Emilio» in onore dei nostri emigranti, l’«Alfabeto della Pace», realizzata tempo fa dagli alunni della scuola di Fornace, una danza polinesiana in ricordo dei popoli che si spostano per mare.
La giornata è continuata nel vicino teatro delle Garberie, dove è stato proiettato il cortometraggio degli studenti del Curie che hanno partecipato al progetto «Peace&Love». In contemporanea, gli studenti hanno animato la giornata della Pace andando nelle scuole di Madrano, Susà, Canale, Canezza, Serso e Ischia.
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