Un successo la camminata storica organizzata dal Museo Alto Garda
RIVA. Domenica la camminata ai monti di Riva con cui si è riscoperto un percorso storico ormai abbandonato da tempo, ma sempre vivo nella memoria delle genti dei Campi, è stata un successo ampiamente meritato dagli organizzatori: Mag e associazione «Pinter», Sat e Associazione tutela maroni e prodotti tipici dei Campi, Istituto comprensivo «Pizzini» e medie «Sighele», Ana di Campi, l’Ufficio Beni archeologici della Provincia, Ars Venandi, Il Fotogramma di Nago-Torbole.
La giornata è iniziata con l'ascensione a Campi, parte in pullman, parte a piedi, attraverso la Pinza con la guida di Graziano Riccadonna e l'arrivo ai «Zucchetti», dove gli escursionisti sono stati accolti da Angiolino Bertoni della locale associazione.
Dopo la visita al paese, o meglio alle piccole frazioni di cui è composto Campi, i visitatori col gruppo famiglie della Sat guidata da Marco Matteotti sono stati accolti al sito di San Martino dalle archeologhe della Provincia Nicoletta Pisu e Raffaella Caviglioli. Di seguito il concerto della Bandina dei Liberi Falchi della Valletta di Campi presso la chiesa del paese e il pranzo nella sede degli alpini. Sulla via del ritorno visita guidata ai luoghi storici della Pinza, torrione San Giovanni, forte omonimo e Santa Maria Maddalena, curata dall'associazione Pinter e dagli alunni delle «Sighele» guidati dalla prof Enrica Peroni. La camminata ai monti era stata preceduta venerdì scorso dalla presentazione del volumetto che le è stato dedicato dal Mag.
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