Il costo dell’opera, di 1,06 milioni, rimane però invariato
STRIGNO E SAMONE. È variato il progetto, ma non il costo della ristrutturazione dell'acquedotto intercomunale Pisson che si trova per due terzi sul Comune di Strigno e per un terzo su quello di Samone. La cifra rimarrà quella preventivata, circa un milione di euro, ma sono diverse le modifiche approvate qualche giorno fa dalle due giunte.
Prima di tutto la ripartizione dell'acqua fra Strigno e Spera sarà realizzata all'interno del ripartitore esistente del Cristo d'Oro di Rava, e questo ha comportato anche una modifica del tracciato originario, poi ci sarà la realizzazione di una nuova rete di distribuzione nella parte alta dell'abitato di Strigno in località Col Fatero, e di conseguenza la nuova tubazione sarà realizzata lungo la strada comunale che porta alla località Torgheli. È stato previsto, inoltre, un un nuovo allacciamento al “Maso de Mosè” e verrà costruito, con le somme a disposizione, un impianto di potabilizzazione da collocare all'interno del ripartitore Del Cristo d'Oro. Il nuovo impianto sfrutterà una parte dell'impianto esistente di Rava ed in particolare i serbatoi di stoccaggio dei reagenti.
Il progetto per il potenziamento dell'acquedotto Pisson, che si trova lungo l’alveo del rio Facchiello, risale ancora al 2004, dopo che le due amministrazioni coinvolte avevano deciso di fare richiesta per un contributo provinciale, dato che l'impianto risale agli Trenta e non erano mai stati fatti degli interventi seri.
L'opera gode di un contributo di 844.000 euro, mentre i costi rimanenti saranno divisi tra Strigno (147.000 euro) e Samone ( 74.000). (s.f.)
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