Mamme e bambini si riprendono la strada: «Chiudetela al traffico»
TRENTO. C’è lo spaventapasseri-vigile che blocca le auto. Ci sono i cartelli: «Via Pontara senz’auto, una favola!», «Rallenta, mamme furiose». C’è soprattutto un’enorme lampada di Aladino, con appiccicati sopra i messaggini dei bambini con i loro desideri. Un unico coro, dalle mamme - che anche quest’anno hanno organizzato l’iniziativa - ai bambini: via Pontara va chiusa al traffico.
Lo hanno ripetuto anche ieri pomeriggio, in una San Martino vestita a festa per l’evento diventato ormai una tradizione del quartiere, «Il fiume che non c’è». Per un giorno le famiglie si sono ripresi via Pontara, la ripidissima via Pontara, e l’hanno riempita di gente, bambini, giochi, una pista per le macchinine, lo skate board, i cerchi, la palla.
L’appello che i residenti lanciano al Comune non è di oggi. A breve partiranno i lavori per riqualificare largo Nazario Sauro e la zona di via Torre Verde. Chissà che la voce dei bambini di via Pontara questa volta non venga ascoltata da chi decide.
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