Disagio psichico, a Sporminore sindaci e consiglieri provinciali in campo con l’associazione «Il Noce»
SPORMINORE. Nella partita del cuore la solidarietà batte l’indifferenza e per i ragazzi dell’associazione il Noce, ieri è stata una giornata vincente. Non importa il risultato della partita giocata sul campo di Sporminore; fondamentale è invece l’affetto e l’attenzione che è stata loro riservata. Molte persone, amministratori comunali e provinciali hanno voluto riconoscere l’importanza di un’associazione nata pe aiutare chi vive situazioni di disagio psichico.
In campo si sono visti il consigliere provinciale Gianfranco Zanon, il presidente di Melinda Michele Odorizzi, il sindaco di Campodenno Daniele Biada, Fabrizio Franzoi di Sporminore, gli assessore diComunità Ivan Battan e Lorenzo Ossanna. A bordo campo, invece, tra gli altri, Stefano Graiff assessore della Comunità val di Non, i consiglieri provinciali Rodolfo Borga e WalterViola, e Sandro Pancher presidente della Cassa Rurale mezzocorona.
A cuore aperto Vincenzo Covi il fondatore, ha spiegato il perché ha voluto dare vita nel 2008 all’associazione il Noce. «Anch’io ero alle prese con i problemi di mio figlio e non sapevo a che porte bussare e che strada percorrere per trovare un aiuto». Ecco la motivazione che ha spinto Covi a mettere in piedi un sistema di volontariato in grado di rispondere alle necessità di chi si trova ad affrontare, magari con pudore, problemi di disagio psichico. Un aiuto nell’indirizzare verso le strutture chi si trova in difficoltà.
Ma l’associazione non è solo questo e, ora che conta circa un centinaio di soci tra pazienti, familiari e volontari, può impostare la terapia del gioco per aiutare gli utenti a uscire dalle loro situazioni di crisi. E così quest’anno si è disputato il primo Campionato regionale di calcio «Fuorigioco» al quale hanno partecipato cinque squadre e l’anno prossimo si ripeterà con un maggior numero di partecipanti. «La depressione nella nostra società, si avvia a diventare un problema molto più devastante del cancro».E’ la considerazione amara.
Anche l’elevato numero di suicidi è un sintomo allarmante del malessere che colpisce la popolazione, le valli del Noce appunto, ovvero l’ambito nel quale opera l’Associazione che conta due sedi, una a Mezzocorona e l’altra a Sporminore. Ma già da qualche mese anche dalla Bassa Atesina, in particolare da Salorno, arrivano volontari e utenti.
Tutto questo mentre sul campo si gioca e attorno spettatori quali il presidente del Consiglio regionale, Marco Depaoli e altri consiglieri provinciali plaudono all’iniziativa di solidarietà. Alla fine un pareggio salomonico: due a due e poi ai rigori, un cinque a quattro per la squadra del cuore, ovvero l’associazione il Noce.
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