Si parte con labbellimento delle rive e la sistemazione delle aree di sosta lungo il corso dacqua
Michele Bontempelli, assessore della Comunità della val di Sole, segue i progetti legati allo sviluppo del Noce
VAL DI SOLE. «Progetto Noce: studio socio economico in relazione alle potenzialità del fiume Noce. Ambiente Cultura Sport Tempo libero Paesaggio», è lo slogan che riassume il programma che coinvolge Comunità di Valle, Gal valle di Sole, Università di Trento, Fondazione Mach, Fondazione S. Vigilio e Società Cooperativa Quater. L'operazione è sostenuta dalla Provincia. «Il percorso che proponiamo al territorio - spiega l'assessore di Comunità Michele Bontempelli - è finalizzato alla valorizzazione del Noce grazie alla creazione di un parco fluviale, strumento che favorirà l'utilizzo condiviso del fiume. Il progetto è concepito per costruire una proficua rete di rapporti con e fra pescatori, organizzazioni sportive, soggetti di tutela e salvaguardia ambientale. Spero che l'opportunità venga colta e che con il dialogo possano prendere forma proposte di valorizzazione a beneficio della popolazione residente e dei turisti. Grazie al Progetto Leader proporremo opere ed interventi di arredo e di promozione delle bellezze del fiume. Per la loro realizzazione saranno investiti 200.000 euro nel 2012: un'operazione di abbellimento delle rive, di sistemazione delle aree di sosta e di razionalizzazione dei punti attrezzati a servizio delle attività che animano il Noce. Nel 2013 è nostra intenzione impegnare altri 200.000 euro per completare questo intervento». Il progetto getta le basi ad uno sviluppo coordinato e attento di tutte le attività ed i servizi che insistono lungo il Noce. Si è partiti - si legge in una nota della Comunità - attivando una campagna informativa che coinvolge i portatori d'interesse: dai Comuni alle Comunità di valle, dall'Apt agli operatori economici, dalle realtà agricole e zootecniche alle associazioni di pescatori e ambientaliste, dai centri rafting al Comitato permanente per la salvaguardia del Noce. Al programma di incontri con istituzioni e operatori del territorio, si affianca uno studio tecnico-scientifico che definirà le possibilità e limiti di utilizzo e conservazione del fiume. L'obiettivo principale di questa analisi è quello di comprendere come conservare i tratti peculiari, mantenere le particolarità dell'ambiente fluviale che siano d'interesse paesaggistico e naturale, sviluppare strategie condivise per il sostegno alle attività economiche, ricreative e le esigenze amministrative.
10 aprile 2012