Le regate dei Laser hanno anticipato la stagione: il presidente del circolo torbolano se ne rallegra
Gianfranco Tonelli non smetterà mai di ribadire che le regate di Torbole sono anche un affarone turistico
TORBOLE. L'avvio delle regate sul lago ha consentito un vantaggioso prologo della stagione turistica altogardesana il cui inizio per tradizione avviene nel periodo pasquale. Merito dell'unica tappa italiana dell'Eurocup, il circuito continentale della classe olimpica Laser, che è stata organizzata con la consueta professionalità dal Circolo Vela Torbole. Per quasi una settimana oltre 600 velisti di una quarantina di nazioni di tutto il mondo si sono contesi l'ambita vittoria della più affollata gara internazionale che si disputa sul Garda trentino (dopo il Meeting Optimist di Pasqua). Ma con loro c'era anche un consistente entourage, composto da diverse centinaia di persone tra allenatori, responsabili dei vari team nazionali (erano presenti quasi tutti gli olimpionici della classe Laser ai prossimi Giochi londinesi di agosto), parenti ed amici degli atleti. «Non ci sono saccopelisti tra questi ospiti - puntualizza Gianfranco Tonelli, presidente del Circolo Vela Torbole nonché noto albergatore locale - Tutti hanno prenotato camere d'albergo e di residence torbolani e della zona di Riva; la gran parte di loro è arrivata per gli allenamenti qualche giorno prima della gara. Si tratta di un introito non trascurabile in un periodo in cui tante strutture ricettive sono ancora chiuse per la pausa invernale. Sono da mettere nel conto le spese dei regatanti per le immancabili cene nei ristoranti e gli acquisti nei negozi, soprattutto dei prodotti tipici. Quasi tutti i team provenienti da nazioni lontane giungono sul Garda per la prima volta e sono affascinati dalle bellezze banacensi. Chiedono materiale pubblicitario di Ingarda probabilmente perchè intenzionati a tornare». (a.cad.)
27 marzo 2012