Una delle più antiche tradizioni legate ai riti mascherati alpini

Cena e musica per inaugurare la festa del «Rogo del pino»

     GRAUNO. Con il rogo del pino, la festa di Grauno rinnova ogni anno una delle tradizioni più antiche legate al carnevale alpino. E oggi quella tradizione inizia a scandire i passi verso il clou atteso martedì. Nel piccolo borgo dell'Alta valle di Cembra, oggi alle 19 l'inizio del carnevale è tutto un risuonare di stoviglie e pentole in preparazione della cena a base di pesce che alle 20 riunisce a tavola i primi 250 che si sono iscritti (al negozio «da Sandro», allo 0461 685000 dalle 8 alle 12 e al 347 5809139 dalle 14 alle 20, costo della cena 20 euro). Al termine, per tutti, la fisarmonica di Bruno Regnana anima una serata di balli e di divertimento. La prima, perché già domani si riprenderà, dalle 20.30, sulla pista di una notte disco con dj Service, Sms Carneval party, musica a 360º e animazione by Max Marchi dj. E, per domenica, il programma del carnevale raddoppia: prima della cena con specialità locali dalle 19, ci sarà dalle 12 il pranzo in compagnia (12 euro, prenotazioni entro oggi, vedere sopra), seguito dal pomeriggio allietato da le Devius e Demetria. Dalle 20, poi, le note degli Avanzi di Balera. Ed ecco il martedì, che verrà aperto alle 9 dal trascinamento del pino in piazza Bociat con la partecipazione del Carnevale tradizionale di Valfloriana. Alle 9.30 la commedia con battezzo del pino, portato poi alla Busa del Carneval e innalzato, quindi l'esibizione del Carnevale tradizionale di Valfloriana. Nel pomeriggio, musiche, balli, corteo e Falò del Carnevale. Sulle fiamme che si spengono, danze fino alla Quaresima ancora con Bruno Regnana.
    17 febbraio 2012

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