Il Comune di Mezzocorona ha assegnato la gestione di malga Kraun
MEZZOCORONA. Restano in lizza tre delle 7 offerte arrivate al Comune di Mezzocorona. Una di loro, oggi pomeriggio, verrà scelta per la gestione del rifugio alpino malga Kraun per il periodo 2012-2014. La commissione incaricata dell'affidamento ha iniziato, ma non ha concluso ieri il lavoro di selezione delle proposte. Intorno alle 18.30 ha richiuso le buste e aggiornato la seduta. "Si tratta di valutare nel modo più attento tutti i dettagli delle offerte - hanno spiegato dal Comune, ente proprietario della struttura - in modo da assegnare i punteggi corretti". La commissione aveva iniziato il proprio lavoro raccogliendo le documentazioni inviate entro il termine fissato a mezzogiorno del 31 gennaio da sette aspiranti gestori: Mauro Demaggio (Lavis), Paolo Devigili (Mezzocorona), Giacomo Cristofoletti con soci di Mori, Simona Caselli (Carpi), Ivan Girardi (Mezzolombardo), Nicola Selva (Trento), Michele Calliari e Alessio Fellin (Mezzolombardo). Hanno presentato rialzi tra il 22 e il 40 per cento rispetto alla base di 2500 euro annuali più Iva. Le offerte dovevano comprendere la conduzione della cucina, la gestione dei posti letto e anche la cura del bestiame adulto all'alpeggio nei prati circostanti. Nella valutazione delle proposte, spiegava il bando di gara, accanto al risvolto economico vengono tenuti in considerazione anche le quattro voci che insieme definiscono l'aspetto tecnico dell'offerta. Ovvero i programmi di valorizzazione del rifugio, di promozione del territorio e dei servizi offerti, il numero e la tipologia dei capi di bestiame da tenere in alpeggio, le eventuali precedenti esperienze lavorative attinenti del candidato e i suoi titoli o diplomi. Articolato in due edifici e una vicina stalla, il complesso di malga Kraun è stato ristrutturato pochi anni fa con un intervento del Comune supportato da finanziamenti provinciali. La malga è circondata da pascoli e da boschi di pini e faggio, è al centro di una fitta rete di sentieri e passeggiate e, a distanza ravvicinata, invita a visitare una galleria di sculture nella natura realizzate da una decina di artisti che hanno trasformato in opere altrettanti ceppi di abete bianco. L'area della malga rifugio ha accolto anche altri artisti, quelli della rassegna provinciale Suoni delle Dolomiti, passata di lì la scorsa estate con i brani cantati dal coro San Romedio e applauditi da centinaia di ascoltatori. Oggi, in serata, conoscerà il nome del gestore per il prossimo triennio e inizierà ufficialmente un'altra fase di attività, con un occhio alla valorizzazione turistica della zona, un altro alla conservazione dell'ambiente naturale e un terzo obiettivo che riguarda l'attenzione all'accoglienza nel segno dei prodotti e delle tradizioni locali. (f.d.d.)
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02 febbraio 2012