Ventiquattro «pinguini» in ammollo

Acqua a 2 gradi: uomini e donne coraggiosi vincono la sfida al lago di Ledro

    di Aldo Cadili LAGO DI LEDRO. I dodici rintocchi di mezzogiorno del campanile della parrocchiale di Pieve hanno dato il via, ieri, al folle bagno nelle gelide acque del lago di Ledro. Ben 24 gli intrepidi nuotatori che hanno partecipato al «Tuffo della Merla», la goliardica immersione che da quattro anni si ripete nel periodo più freddo dell'anno con crescente numero di patiti per questa avventura polare. Come era prevedibile, la pattuglia dei temerari (dove non mancava qualche pensionato) non ha avuto problemi ad affrontare con il solo slip l'ambiente gelido della valle di Ledro, con temperature da pinguini.

    Un anemico sole, a dire il vero, ha un po' «mitigato» l'ambiente circondato dalla neve fresca della notte, portando a +4 la gradazione dell'aria, ma in acqua la colonnina del termometro segnava solo +2. Una ghiacciaia per chiunque non sia nato al Polo Nord, un «paradiso», invece, per i nuotatori della Merla che, occhio al meteo dei giorni scorsi, si aspettavano di peggio. Ed ecco quindi che quasi un urlo di gioia ha accompagnato i vari tuffi e subito dopo le rapide bracciate, con cui i coraggiosi hanno raggiunto, dopo venti di metri di apnea forzata, un pontone galleggiante e sono ritornati bellamente a riva, contenti come se fosse Ferragosto. Tant'è che non pochi avrebbero desiderato ripetere il tragitto, soprattutto i più anzianotti, rotti ad ogni intemperia.

    Il decano dell'impresa di ieri mattina, anagrafe alla mano, è stato il ledrense Fulvio Bertolotti, classe 1946, che per tre anni ha superato gli altri veterani: l'arcense Giovanni Amistadi (altro habituè di queste imprese) e Luigi Zambotti, l'ex vigile urbano di Arco, accompagnato nella nuotata dall' inseparabile moglie Fabia Torbol.

    Tra le donne in acqua s'è fatta notare anche Stefania Oradini, direttrice del Consorzio delle Pro Loco di Ledro che sponsorizza l'evento. Sul fronte dei giovani, il record è andato al ventenne Enrico Ferrari che per alcuni mesi l'ha spuntata sui coscritti Andrea de Guelmi e Stefano Montagni. Coreografica la presenza del club rivano del Tour de Pance: Mirko Marchi, Sergio Amistadi ed Enrico Fornaciari hanno raggiunto la spiaggia da Riva, inerpicandosi in bici lungo il sentiero della Ponale. Dopo il bagno e la corroborante spaghettata all'hotel Lido, sono tornati in Busa ancora pedalando, salutati dai promotori del «Tuffo della Merla» (Marco Bertolotti, Luca Degara e Stefania Oradini) e dall'arrivederci al prossimo anno.
    30 gennaio 2012

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    ilmiolibro

     PUBBLICITÀ