Si allarga ladesione al progetto promosso dalla Comunità di valle
Pannolini lavabili stesi ad asciugare al sole
PRIMIERO. È passato quasi un anno da quando il consigliere Enrico Turra ha presentato all'assemblea della Comunità di Primiero la proposta di estendere a tutti i Comuni di valle la fornitura di un kit gratuito di pannolini lavabili ai nuovi nati, iniziativa già in atto da tempo a Canal San Bovo, Imer e Mezzano. In questo periodo si è arrivati all'adesione all'iniziativa da parte di altri tre Comuni (Fiera, Sagron Mis e Siror), che dalla prossima primavera daranno questo servizio alle famiglie. «L'auspicio - dice l'assessore Turra - è che l'adesione diventi unanime, interessando anche i Comuni, Transacqua e Tonadico, che al momento non considerano questa importante forma di politica sociale, economica e ambientale». Nel frattempo un gruppo di mamme che già utilizzano i pannolini, si sono impegnate a sensibilizzare sull'argomento le nuove mamme, in collaborazione con le ostetriche del Consultorio famigliare di Primiero per la parte tecnico-scientifica. E sulla questione, le mamme puntualizzano che «pur essendo vero che è necessario l'impiego di acqua per i lavaggi, questo è un "costo ambientale" che viene ampiamente bilanciato con la riduzione del rifiuto secco prodotto. Si deve tener conto, infatti, che un bambino nei primi 3 anni di vita consuma circa 4.500-5.000 pannolini che necessitano dai 200 ai 500 anni per decomporsi. Inoltre aiutano la salute del bambino mantenendo la normale traspirazione e temperatura della zona genitale, la riduzione delle irritazioni, la posizione ottimale delle anche, la percezione di sensazione di bagnato che anticipa l'uso del vasino». (r.b.)
29 gennaio 2012