di Serena Bressan
Un momento della vendita dei prodotti Navarini a Portland Lazienda trentina sta avendo un successo internazionale
TRENTO. L'artigianato trentino a Portland negli Stati Uniti e al Festival del Cinema di Roma? Può non sembrare vero, ma è proprio così. Il nostro artigianato va alla conquista delle più prestigiose vetrine internazionali. E il protagonista di questi grandi eventi è stato il rame. Infatti l'Associazione Trentino Rame, capitanata dal 2007 dalla capofila Navarini Rame di Ravina e dal suo presidente Danilo Valentinotti, è di recente sbarcata alla fiera del made in Italy italiano a Portland e al Festival del Cinema di Roma con il cortometraggio "The Whispered Gran Tour". Due vetrine che daranno la possibilità agli artigiani del rame di far vedere quello che sanno fare a un numero notevole di persone che frequentano questi eventi. Un progetto, quest'ultimo, che è stato presentato lo scorso 27 ottobre a Roma presso Palazzo Fendi, grazie alla collaborazione con la Maserati. «Si è trattato di un viaggio-video attraverso le eccellenze artigianali italiane, condotto attraverso il filo conduttore dei quattro elementi fondamentali: acqua, aria, terra e fuoco. Tra le 20 aziende del "fatto a mano" scelte in tutta la penisola, è stata selezionata anche la Navarini a rappresentare l'elemento del fuoco - ha spiegato Danilo Valentinotti -. Quest'opportunità è solo un tassello del nostro progetto "Network", grazie al quale siamo ora in rete con importanti nodi istituzionali, commerciali ed artigianali sparsi nel contesto nazionale». L'azienda Navarini, a rigorosa conduzione familiare, è attiva sul territorio trentino sin dal 1958 nella produzione artigianale di oggetti in rame per la cucina e complementi d'arredo: pentole di ogni forgia, ma anche imbuti, oliere, sbattiuova, copri-vasi e chi più ne ha più ne metta. «Il mondo eno-gastronomico è il settore che sposa maggiormente le qualità intrinseche del rame - ha continuato -. Un metallo che permette di mantenere intatta una tradizione centenaria, innovandola al contempo. Difatti, in termini di salubrità e sostenibilità, il rame è riciclabile e rigenerabile e ha delle qualità in cucina che non sono raggiungibili da nessun altro metallo. Inoltre lavoriamo sia pentole argentate sia dorate, reinterpretando il prodotto a seconda delle richieste del mercato». Un mercato la cui crisi non pare aver toccato più di tanto questo settore. «La crisi ci ha toccato marginalmente. Visto che le scelte dei consumatori sono più mirate e consapevoli, noi siamo stati premiati dal fatto che il nostro è un prodotto specifico e di alta qualità - ha sottolineato il presidente di TrentinoRame -. L'80% della produzione della Navarini si riversa sul mercato nazionale, concentrandosi in prevalenza nella nostra regione, in Toscana, Lombardia e Marche. Per quanto concerne l'export, grazie ai nostri intermediari, abbiamo cominciato a lavorare con gli Stati Uniti, Australia, Francia e Germania». Altra recente sfida messa in campo dalla TrentinoRame e dalla Navarini è la costruzione di un percorso culturale attorno al prodotto, per avvicinare la gente alla semplicità e alla praticità del rame: "Rame in Tavola 2012", l'anno del rame in tavola. Innanzitutto, «la Navarini diventerà la partner delle casalinghe, mettendosi in gioco con una linea di pentole ad hoc e con servizi di consulenza - ha concluso Valentinotti -. Vogliamo anche promuovere il Museo Navarini, una collezione di oltre tremila manufatti in rame. Ed è anche per questo che si è dato vita alla pubblicazione "Rame. In forma di stampo"».
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11 gennaio 2012