Cantieri estivi: tutti in coda a Trento
Viale Verona, via Verdi, piazza Venezia. E ogni giorno le colonne anche in tangenziale
Tutti in coda in città, anche se siamo a fine luglio e molti trentini sono partiti per le ferie. Colpa dei cantieri estivi, da viale Verona a via Verdi, da piazza Venezia a via Torre Vanga. Ma i disagi non mancano neanche sulla tangenziale, dove sono in corso tre interventi: ieri la coda di auto dal distributore Q8 di Trento Nord arrivava fino a Ravina.
A fine luglio non ti aspetti di rimanere imbottigliato nel traffico cittadino o incolonnato per 20 minuti in tangenziale. Trento non è più la città vuota di qualche anno fa e per spostarsi da un capo all’altro bisogna fare lo slalom tra i numerosi cantieri. Per evitare i lavori in centro, gli automobilisti si immettono in tangenziale, ma anche qua non mancano i disagi. Soprattutto ieri mattina quando la coda dal distributore della Q8 di Trento nord arrivava fino a Ravina. Oltre al traffico legato all’arrivo di turisti in provincia, bisogna fare i conti con tre cantieri tutti in direzione sud. Il primo riguarda lo svincolo per il centro commerciale e via Maccani, al momento inagibile: i tecnici sono dovuti intervenire d’urgenza per il cedimento di alcuni tubi, i lavori di ripristino dureranno una decina di giorni. Il cantiere che ha creato i principali disagi ieri è stato quello all’altezza dello svincolo di Ravina: si tratta di lavori urgenti di sostituzione dell’acquedotto, che però sono terminati già in giornata. Procedendo verso sud, in prossimità del nuovo casello A22, un altro restringimento: il cantiere porterà all’apertura di una nuova corsia di immissione nella rotatoria del Marinaio, e quindi alla possibilità di accedere al casello o proseguire verso Rovereto e Trento con due corsie separate. I trentini dovranno mettersi il cuore in pace e attendere fino al 10 settembre quando la città sarà liberata dai cantieri.
Via Verdi è stata chiusa completamente lunedì per rifare l’incrocio tra via Inama e via Tomaso Gar: la settimana prossima verrà riaperta una parte di carreggiata. Da via Verdi ci si imbatte in un senso unico alternato, all’altezza della curva di via Torre Vanga.
Ancora bloccata la parte alta di viale Verona, fino all’incrocio con via Fogazzaro, tra le proteste di residenti e negozianti, in particolare del gestore del distributore Esso. I lavori sono iniziati a metà giugno con il traffico che si concentra, nelle ore di punta, su via Gocciadoro. Rallentamenti anche in via Venezia, all’altezza del distributore, sotto San Donà, con un senso unico alternato per il rifacimento delle fognature. Più lunghi i lavori per la manutenzione straordinaria del ponte dei Mille sul Fersina, che dovrebbe riaprire a fine settembre. Qualche disagio infine in piazza Venezia, per i lavori di modifica della viabilità e la chiusura del ferro di cavallo tra via Galilei e via Calepina. Per l’assessore ai lavori pubblici Italo Gilmozzi «la situazione resta sotto controllo, non ci hanno segnalato grossi disagi. Ovviamente c’è qualche lamentela sul cantiere di viale Verona da parte dei commercianti, visto che la strada resterà chiusa fino a inizio settembre, ma c’era da metterlo in conto. Mi aspettavo addirittura più disagi».
28 luglio 2011