Più di 1000 firme per la vigilessa

Petizione per il ritorno di Elena Cis, licenziata dopo 10 anni da precaria

     LEDRO. Per 10 anni in val di Ledro il vigile, per definizione, è stata lei. Severa quando serve ma mai più del necessario, pacata, preparata. E disponibile, anche fuori orario, quando un problema - un funerale da proteggere dal traffico, un ingorgo da dipanare, qualsiasi cosa - richiedeva il suo intervento. Elena Cis aveva un solo difetto: era precaria. Anzi due: non aveva nemmeno santi in paradiso. Da due mesi è a casa. E in valle hanno raccolto 1040 firme in calce a una petizione per farla ritornare.  Una situazione perlomeno anomala: di solito le firme si raccolgono «contro» i vigili, non a favore. E figlia certamente di un insieme di ragioni. Elena Cis, 36 anni, è ledrense, di Bezzecca. I vigili che salgono ora da Riva sono «foresti»: non conoscono nessuno, non sanno come si vive in valle. E nemmeno pare importagliene molto. Episodi come le multe a raffica alle auto parcheggiate attorno alla chiesa per la messa, non hanno certo contribuito a rasserenare gli animi. E forse è ancora da digerire anche la perdita dei vigili comunali: il rischio di sentirsi colonizzati, per comunità locali forti e orgogliose come quella di Ledro, c'è. Ma, giurano in valle, farne una questione di campanile sarebbe sbagliato. «La verità - spiega Helen Santi, la gestrice del Nido Verde che ha promosso la raccolta firme - è che per 10 anni il nostro vigile è stata lei. E si è fatta apprezzare, stimare e voler bene. E' una persona preparata, ama la valle di Ledro, sa tutto di tutti. E si è sempre fatta in quattro per risolvere i problemi. Le piace il lavoro di vigile urbano e le piace essere a contatto con la gente, ascoltarla, capirla e farsi capire. Per 10 anni ha lavorato da precaria e le promettevano che l'avrebbero regolarizzata. La precedente amministrazione avrebbe potuto farlo, ma per ritardi o disattenzione, non lo so, si perse la finestra giusta per sanare la sua posizione ed è rimasta fuori».  Al concorso per i nuovi vigili della polizia locale di Alto Garda e Ledro, non è andata bene. Bassa in graduatoria, ha poche possibilità di essere «ripescata» anche in un futuro ragionevolmente breve. Ha altre offerte di lavoro, dicono in valle, non è quello il problema, ma non la vogliono «perdere». Per questo la petizione. In pochi giorni nei bar della valle - nessun porta a porta: firmava chi voleva, senza pressioni - si sono raggiunte 1040 firme. Ora saranno consegnate al sindaco Brigà, al presidente della comunità di valle Valandro e al comandante dei vigili Berti. Perchè «riparino a un'ingiustizia», anche se è difficile immaginare cosa si possano inventare, burocraticamente, per farlo.
    12 maggio 2011
    Casa di Vita

    5 consigli anti-osteoporosi

    Altri contenuti di Cronaca

    Trova Indirizzi Utili

    Annunci

    • Vendita
    • Affitto
    • Casa Vacanza
    • Regione
    • Provincia
    • Auto
    • Moto
    • Modello
    • Regione
    • Regione
    • Area funzionale
    • Scegli una regione
    Tutte

    PROMOZIONI

    Negozi

    • Top Libri Q.I. di Kristle Reed
    ilmiolibro

    Leggi gratis per una settimana oltre 100 ebook

     PUBBLICITÀ